MISURE URGENTI DI CONTENIMENTO E GESTIONE DELL’EMERGENZA SANITARIA COVID-19

Dal seguente Link è possibile scaricare l’ordinanza del Presidente della Giunta Regionale n.78 del 12/08/2020 contenente le Disposizioni relative al test molecolare (tampone) nei confronti di coloro che rientrano da un viaggio all’Estero

Dal seguente Link è possibile scaricare l’ordinanza del Ministro della Salute Roberto Speranza del 12/08/2020 concernente Misure urgenti di contenimento e gestione dell’emergenza sanitaria

Si ricorda che in caso di sintomi o dubbi, dobbiamo rimanere in casa, non recarsi al pronto soccorso o presso gli studi medici ma chiamare al telefono il medico di famiglia, il pediatra o la guardia medica.

Per rispondere alle richieste di informazioni e sulle misure urgenti per il contenimento e la gestione del contagio del nuovo coronavirus in Italia usare i seguenti metodi:

Chiamare il Numero Verde della Regione Toscana 800556060

Chiamare il Numero di Pubblica Utilità 1500

Tramite il Sito del Ministero della Salute

Se arrivi da Paesi europei

Sono liberamente consentiti gli spostamenti per qualsiasi ragione, anche per turismo, da e per i seguenti Stati:

  • Stati membri dell’Unione Europea (oltre all’Italia, sono Stati membri della UE: Austria, Belgio, Bulgaria, Cipro, Croazia, Danimarca, Estonia, Finlandia, Francia, Germania, Grecia, Irlanda, Lettonia, Lituania, Lussemburgo, Malta, Paesi Bassi, Polonia, Portogallo, Repubblica Ceca, Romania, Slovacchia, Slovenia, Spagna, Svezia e Ungheria)
  • Stati parte dell’accordo di Schengen(gli Stati non UE parte dell’accordo di Schengen sono: Islanda, Liechtenstein, Norvegia, Svizzera)
  • Regno Unito di Gran Bretagna e Irlanda del nord
  • Andorra, Principato di Monaco
  • Repubblica di San Marino e Stato della Città del Vaticano.

È obbligatoria la quarantena per tutti i cittadini che nei 14 giorni precedenti all’arrivo in Italia abbiano soggiornato in Romania e Bulgaria.

I Cittadini che nei 14 giorni precedenti all’arrivo in Italia abbiano soggiornato in Croazia, Grecia, Malta e Spagna, devono:

  • presentare alle autorità competenti una certificazione attestante che, nelle 72 ore antecedenti all’ingresso nel territorio nazionale, si siano sottoposti a un test molecolare o antigenico, effettuato per mezzo di tampone con esito negativo

oppure

  • sottoporsi ad un test molecolare o antigenico, da effettuarsi per mezzo di tampone, al momento dell’arrivo in aeroporto, porto o luogo di confine, ove possibile, ovvero entro 48 ore dall’ingresso nel territorio nazionale presso l’azienda sanitaria locale di riferimento. In attesa di sottoporsi al test presso l’azienda sanitaria locale di riferimento si deve osservare l’isolamento fiduciario presso la propria abitazione o dimora.

inoltre devono:

  • comunicare immediatamente il proprio ingresso nel territorio nazionale al Dipartimento di prevenzione dell’azienda sanitaria competente per territorio, anche se asintomatici.
  • segnalare con tempestività la situazione all’Autorità sanitaria, in caso di insorgenza di sintomi COVID-19, attraverso i numeri telefonici dedicati e sottoporsi ad isolamento fiduciario.

Se arrivi da Paesi non europei

L’ingresso in Italia da Stati non facenti parte dell’UE e/o dell’accordo di Shengen continua ad essere consentito, con obbligo di motivazione, solo per:

  • comprovate esigenze lavorative
  • di assoluta urgenza
  • motivi di salute
  • comprovate ragioni di studio
  • rientro presso il proprio domicilio, abitazione o residenza.

È consentito in ogni caso senza dover specificare alcuna motivazione l’ingresso nel territorio nazionale di:

  • cittadini di Stati terzi residenti nei seguenti Stati e territori (white list): Australia, Canada, Georgia, Giappone, Nuova Zelanda, Ruanda,  Repubblica di Corea, Tailandia, Tunisia, Uruguay (Montenegro e Serbia dal 16 luglio sono stati inseriti nella lista dei Paesi a rischio con divieto di ingresso e transito in Italia; dal 30 luglio chi proviene dall’Algeria ha l’obbligo di motivare l’ingresso in Italia)
  • cittadini di Stati terzi soggiornanti di lungo periodo ai sensi della direttiva 2003/109/CE del Consiglio, del 25 novembre 2003, nonché di cittadini di Stati terzi che derivano il diritto di residenza da altre disposizioni europee o dalla normativa nazionale e dei rispettivi familiari.

(Fatte salve le restrizioni per chi proviene o transita dai Paesi a rischio. Vedi: Quando non è permesso l’ingresso in Italia)

Resta comunque l’obbligo di sorveglianza sanitaria e isolamento fiduciario per tutte le persone fisiche che facciano ingresso in Italia da Stati o Paesi esteri diversi da quelli facenti parte dell’Unione Europea, Stati parte dell’accordo di Schengen, Regno Unito di Gran Bretagna e Irlanda del Nord, Andorra, Principato di Monaco, Repubblica di San Marino e Stato della Città del Vaticano ovvero che vi abbiano soggiornato nei 14 giorni anteriori all’ingresso in Italia. 
La quarantena è comunque prevista per i cittadini che negli ultimi 14 giorni abbiano soggiornato in Romania e Bulgaria. 

E’ consentito soltanto fare, nel minore tempo possibile, il percorso per recarsi a casa o nella diversa dimora individuata come luogo dell’isolamento. In questo tragitto non è consentito usare mezzi di trasporto pubblico ma è consentito il noleggio di autovetture e l’utilizzo di taxi o il noleggio con conducente. Tuttavia, chi entra o rientra in Italia dall’estero per motivi di lavoro, salute o assoluta urgenza può rinviare fino a 120 ore l’inizio dell’isolamento fiduciario.

Esistono delle eccezioni, ovvero categorie di cittadini che, pur provenendo da Paesi che lo richiederebbero, non hanno l’obbligo di quarantena al momento dell’ingresso nel nostro Paese. Tra questi, il personale sanitario, il personale di mezzi di trasporto e i funzionari dell’Ue (elenco completo sul sito del Ministero degli esteri).

Quando non è permesso l’ingresso in Italia

Arrivi da Paesi a rischio

Dal 9 luglio 2020 è vietato l’ingresso in Italia alle persone che, nei 14 giorni antecedenti, hanno soggiornato o sono transitate per uno dei seguenti Paesi: Armenia, Bahrein, Bangladesh, Brasile, Bosnia Erzegovina, Cile, Kosovo, Kuwait, Macedonia del nord, Moldova, Montenegro, Oman, Panama, Perù, Repubblica dominicana, Serbia. Il divieto non riguarda i cittadini italiani, di uno Stato UE, di un Paese parte dell’accordo di Schengen, del Regno Unito, di Andorra, del Principato di Monaco, della Repubblica di San Marino o dello Stato della Città del Vaticano e i loro stretti familiari (discendenti e ascendenti conviventi, coniuge, parte di unione civile, partner stabile), a condizione che siano residenti anagraficamente in Italia da data anteriore al 9 luglio 2020. Ulteriore deroga è prevista per i funzionari e gli agenti, comunque denominati, dell’Unione europea o di organizzazioni internazionali, gli agenti diplomatici, personale amministrativo e tecnico delle missioni diplomatiche, funzionari e impiegati  consolari, personale militare nell’esercizio delle loro funzioni. Le categorie esentate dal divieto di ingresso devono comunque sottoporsi al periodo di quarantena.

Dal 13 agosto è vietato l’ingresso in Italia anche alle persone che, nei 14 giorni antecedenti, hanno soggiornato o sono transitate in Colombia.

Fanno eccezione al divieto di accesso e all’obbligo di quarantena l’equipaggio di mezzi di trasporto, personale viaggiante di mezzi di trasporto che esclusivamente per motivi di lavoro entrano in Italia, per un massimo di 120 h o per un transito massimo di 36 ore per chi proviene da:

  • Serbia
  • Kosovo
  • Macedonia del Nord
  • Bosnia Erzegovina
  • Montenegro

Altri casi in cui non è permesso l’ingresso nel nostro Paese:

  • diagnosi di positività per Covid-19 nei 14 giorni precedenti al viaggio;
  • presenza anche di uno solo dei sintomi rilevanti per COVID-19 negli 8 giorni precedenti il viaggio:
    • febbre ≥ 37,5°C e brividi
    • tosse di recente comparsa
    • difficoltà respiratorie
    • perdita improvvisa dell’olfatto, perdita o alterazione del gusto
    • raffreddore o naso che cola
    • mal di gola
    • diarrea (soprattutto nei bambini)
  • contatto stretto (es. meno di 2 metri per più di 15 minuti) con un caso positivo confermato di COVID-19 nei 14 giorni precedenti il viaggio;
  • aver soggiornato, nei 14 giorni anteriori all’ingresso in Italia, in Stati o territori esteri diversi da:
    • Stati membri dell’Unione Europea: oltre all’Italia, sono Stati membri della UE: Austria, Belgio, Bulgaria, Cipro, Croazia, Danimarca, Estonia, Finlandia, Francia, Germania, Grecia, Irlanda, Lettonia, Lituania, Lussemburgo, Malta, Paesi Bassi, Polonia, Portogallo, Repubblica Ceca, Romania, Slovacchia, Slovenia, Spagna, Svezia e Ungheria
    • Stati non UE parte dell’accordo di Schengen: Islanda, Liechtenstein, Norvegia, Svizzera
    • Regno Unito di Gran Bretagna e Irlanda del nord
    • Andorra, Principato di Monaco
    • Repubblica di San Marino e Stato della Città del Vaticano
    • Australia, Canada, Georgia, Giappone, Montenegro, Marocco, Nuova Zelanda, Ruanda, Serbia, Corea del Sud, Thailandia, Tunisia, Uruguay.

L’ingresso in Italia è comunque permesso ai cittadini UE/ITALIANI/Schengen pur avendo soggiornato in paesi terzi, con obbligo di quarantena e senza l’obbligo di presentare alcuna motivazione.

Consulta

Scarica

  • Chiunque entra in Italia da qualsiasi località estera è tenuto a consegnare al vettore o alle forze di polizia in caso di controlli una autodichiarazione: modello scaricabile del Ministero della Affari esteri e della Cooperazione internazionale (aggiornato 16 luglio 2020)

Crociere

Possono riprendere i servizi di crociera da parte delle navi passeggeri di bandiera italiana dal 15 agosto 2020 nel rispetto delle linee guida allegate al DPCM 7 agosto 2020.

Proteggi te stesso e gli altri

Ecco le principali raccomandazioni e misure di sanità pubblica per chi entra in Italia. 

  • Mantenere una distanza di sicurezza interpersonale di almeno 1 metro sia in luoghi all’aperto che al chiuso
  • Applicare le misure di prevenzione igienico sanitaria:
  • lavarsi frequentemente le mani con acqua e sapone o con soluzioni idroalcoliche
  • evitare il contatto ravvicinato con altre persone incluso abbracci e strette di mano
  • coprirsi bocca e naso se si starnutisce o tossisce, starnutire e/o tossire in un fazzoletto evitando il contatto delle mani con le secrezioni respiratorie
  • evitare l’uso promiscuo di bottiglie e bicchieri
  • non toccarsi occhi, naso e bocca con le mani
  • non assumere farmaci antivirali e antibiotici, se non prescritti dal medico
  • Usare protezioni delle vie respiratorie (mascherine)
    nei luoghi al chiuso accessibili al pubblico, inclusi mezzi di trasporto, e in tutte le occasioni in cui non sia possibile garantire continuamente il mantenimento della distanza di sicurezza.
    Non sono soggetti all’obbligo delle mascherine:
  • i bambini al di sotto di 6 anni
  • le persone con forme di disabilità non compatibili con l’uso continuativo delle  mascherine ovvero i soggetti che interagiscono con i predetti
  • E’ vietato l’assembramento.
  • In alcune occasioni potrà essere misurata la temperatura corporea (es. in alcuni negozi, hotel, uffici pubblici, ristoranti, ecc.).
  • Tenere un diario di viaggio con luoghi visitati, compagnie frequentate e relative date.
  • E’ possibile scaricare sul proprio cellulare la App IMMUNI, che, se correttamente utilizzata, invia una segnalazione nel caso di un possibile contatto con una persona positiva, e offre ulteriori informazioni. Per assistenza App chiamare n. verde 800 912491.

Cosa fare se compaiono sintomi compatibili con COVID-19 mentre si è in Italia

  • Avvertire immediatamente il Dipartimento di Prevenzione dell’Azienda Sanitaria Locale (ASL)
  • tramite il personale delle strutture ricettive, che è tenuto a favorire l’accesso ai servizi sanitari;
  • chiamando il numero verde di prevenzione regionale della ASL di competenza, i cui numeri possono essere rintracciati sul sito del Ministero della Salute
  • In caso di sintomi gravi contattare il numero di emergenza nazionale 112.
  • Evitare di recarsi direttamente al Pronto Soccorso.
  • Indossare una mascherina chirurgica.
  • Avvisare la reception della propria condizione di salute in modo che possa attuare le appropriate misure di protezione nei confronti del personale e degli altri ospiti.
  • Ove possibile, trasferirsi in una stanza singola con bagno dedicato.
  • Rimanere nella propria stanza con la porta chiusa, garantendo un’adeguata ventilazione naturale.
  • Rispettare il divieto assoluto di mobilità, seguendo le indicazioni del personale sanitario.
  • Evitare i contatti con altri turisti e con il personale della struttura ricevente per quanto possibile.
  • Lavarsi frequentemente le mani con acqua e sapone e applicare le altre misure di prevenzione igienico-sanitaria.
  • Tossire e starnutire direttamente su di un fazzoletto o nella piega del gomito ed eliminare i fazzoletti riponendoli entro due sacchetti resistenti chiusi (uno dentro l’altro).
  • Essere reperibile ai contatti quotidiani dell’operatore di sanità pubblica che monitora la sorveglianza.
  • Evitare l’assunzione di farmaci senza prescrizione del medico.

Come usare correttamente i mezzi del trasporto pubblico

  • Acquistare ove possibile i biglietti in formato elettronico.
  • Mantenere sempre la distanza di 1 metro per tutta la durata del viaggio.
  • Sedersi solo nei posti consentiti e indicati da apposita segnaletica.
  • Indossare sempre la mascherina per proteggere naso e bocca.

Come partecipare in sicurezza ad attività sportive, ricreative e culturali

  • Indossare sempre la mascherina per proteggere naso e bocca nei luoghi affollati e al chiuso.
  • L’accesso del pubblico ai parchi, alle ville e ai giardini pubblici è condizionato al rigoroso rispetto del divieto di assembramento.
  • L’accesso ai luoghi di culto avviene con misure organizzative tali da evitare assembramenti di persone.
  • Il servizio di apertura al pubblico dei musei e degli altri istituti e luoghi della cultura è consentito mantenendo il dovuto distanziamento.
  • Sono sospese le attività di centri benessere, centri termali (fatta eccezione per l’erogazione delle prestazioni rientranti nei livelli essenziali di assistenza), centri culturali e centri sociali.
  • E’ consentito svolgere attività sportiva o attività motoria all’aperto, anche presso aree attrezzate e parchi pubblici, ove accessibili, sempre nel rispetto della distanza di sicurezza interpersonale di almeno due metri per l’attività sportiva e di almeno un metro per ogni altra attività, salvo che non sia necessaria la presenza di un accompagnatore per i minori o le persone non completamente autosufficienti.

Viaggi e spostamenti in Italia

A partire dal 3 giugno sono possibili gli spostamenti all’interno del nostro Paese, senza obbligo di autocertificazione.
Alcune Regioni richiedono adempimenti specifici (comunicazione arrivo, registrazione, misurazione temperatura).

Scarica

Chiama 

AVVISO PUBBLICO DI MANIFESTAZIONE D’INTERESSE PER L’INDIVIDUAZIONE DEGLI OPERATORI ECONOMICI DA INVITARE ALLA PROCEDURA NEGOZIATA

“INTERVENTI PER LA REALIZZAZIONE DI STRADA FORESTALE VAGLI SOTTO – CAREGGINE P.S.R. 2007/2013 – BANDO MISURA 125/a “MIGLIORAMENTO E SVILUPPO INFRASTRUTTURE IN PARALLELO CON LO SVILUPPO E L’ADEGUAMENTO DELL’AGRICOLTURA E DELLA SILVICOLTURA”

Si informa che è stata pubblicata sul portale START della regione toscana manifestazione d’interessa per la realizzazione di strada forestale Vagli Sotto Careggine al seguente indirizzo internet

Il termine per la presentazione delle manifestazioni di interesse è fissato entro e non oltre le ore 12:00 del giorno 19/08/2020

COME MANIFESTARE L’INTERESSE A PARTECIPARE

Le manifestazioni di interesse da parte delle imprese devono pervenire entro il termine indicato al precedente punto in modalità telematica attraverso il Sistema Telematico Acquisti Regionale della Regione Toscana – Altri Enti Pubblici RTRT, utilizzando le apposite funzionalità rese disponibili al seguente indirizzo internet: http://start.toscana.it

I fornitori già registrati nell’indirizzario regionale dovranno accedere all’area riservata relativa all’avviso in oggetto e utilizzare l’apposita funzione presente sul Sistema START;

I fornitori non registrati all’indirizzario dovranno compilare il form on line presente nella pagina del dettaglio relativo all’avviso in oggetto.

Si fa presente che l’impresa che farà pervenire la manifestazione di interesse a seguito del presente avviso, avrà la facoltà, ai sensi dell’art. 48, comma 11 del D.Lgs 50/2016, di presentare offerta per sé o quale mandataria di operatore riunito secondo le modalità che saranno indicate nella lettera d’invito a presentare offerta.

Qualora il numero di manifestazioni d’interesse pervenute fosse maggiore di 10 (dieci) la scrivente Amministrazione procederà ad individuare n.10 operatori economici mediante sorteggio pubblico.

L’eventuale sorteggio, svolto in seduta pubblica verrà effettuato il giorno 21/08/2020 alle ore 12:30 presso l’ufficio tecnico del Comune di Vagli Sotto.

Nel caso in cui il numero di manifestazioni d’interesse fosse inferiore a 10 si procederà ad invitare tutti gli operatori economici che hanno manifestato interesse.

Richieste di chiarimenti da parte degli operatori economici

Le eventuali richieste di chiarimenti relative alla procedura in oggetto, dovranno essere formulate attraverso l’apposita sezione chiarimenti, nell’area riservata alla presente manifestazione d’interesse, all’indirizzo http://start.toscana.it/

Attraverso lo stesso messo l’Amministrazione provvederà a fornire le risposte.

Per informazioni tecniche, inerenti le modalità di registrazione sul Sistema di acquisti telematici e sull’utilizzo dello stesso, è possibile rivolgersi alla società i-Faber, da lunedì a venerdì dalle ore 08:30 alle ore 18:00, tel +39 02 86838415, fax +3902037737380 o all’indirizzo di posta elettronica infopleiade@i-faber.com

Per supporto nell’utilizzo della piattaforma è possibile rivolgersi al seguente numero telefonico +39 055 6560174 e/o scrivere all’indirizzo mail: Start.OE@PA.i-faber.com

La Lettera d’Invito

La lettera d’invito verrà inviata agli operatori economici sorteggiati, da parte dell’Amministrazione, a seguito della scadenza dei termini previsti per la manifestazione d’interesse esclusivamente alla casella di posta elettronica registrata sul portale START dal concorrente che ha manifestato interesse e sarà inoltre resa disponibile su START nell’area riservata all’appalto in oggetto insieme alla restante documentazione di gara.

Modalità di svolgimento dell’appalto

Le domande di partecipazione e le offerte dovranno essere formulate dall’impresa e ricevute dall’Amministrazione esclusivamente per mezzo del Sistema Telematico Acquisti Regionale della Toscana – Altri Enti RTRT, accessibile all’indirizzo https://start.toscana.it/.

Le imprese che intendono partecipare alla fase di gara successiva all’invito da parte dell’Amministrazione dovranno essere in possesso di un certificato di firma digitale in corso di validità rilasciato da un organismo incluso nell’elenco pubblico dei certificatori tenuto da DigitPA, secondo quanto previsto dal Codice dell’Amministrazione Digitale (art. 29 c.1) e specificando dal DPCM 30 marzo 2009, nonché del relativo software per la visualizzazione e la firma dei documenti digitali.

Dal seguente Link è possibile scaricare il testo dell’avviso Pubblico


Ordinanza del Presidente della Giunta Regionale N° 65 del 10 Giugno 2020

Contenimento e gestione dell’emergenza epidemiologica da COVID-19. Ulteriori misure per il riavvio di varie attività dal 13 giugno 2020.

Cliccare sul seguente Link per scaricare il testo integrale dell’ordinanza

Cliccare sul seguente Link per scaricare l’Allegato 1

Cliccare sul seguente Link per scaricare l’Allegato 2

In sintesi il contenuto dell’ordinanza è il seguente:

…”ai sensi dell’articolo 32, comma 3 della legge 23 dicembre 1978, n.833 in materia di igiene e sanità pubblica le seguenti misure: Al fine di fornire linee guida ed indicazioni operative finalizzate a incrementare l’efficacia delle misure precauzionali di contenimento di disporre, in coerenza con i principi contenuti nelle linee guida nazionali e nelle ordinanze regionali:

1. di recepire le Linee guida per la riapertura delle attività economiche e produttive adottate dalla Conferenza delle Regioni e delle Province autonome in data 9 giugno 2020 con riferimento a ristorazione, attività ricettive con esclusione dei campeggi, servizi alla persona (acconciatori, estetisti, tatuatori e piercing), piscine, palestre, manutenzione del verde, noleggio veicoli ed altre attrezzature, informatori scientifici del farmaco, aree giochi per bambini, circoli culturali e ricreativi, cinema e spettacoli dal vivo, sagre, strutture termali e centri benessere, congressi e grandi eventi fieristici, sale slot, sale giochi, sale bingo e sale scommesse e discoteche;

Disposizioni per la riapertura e gestione di impianti a fune di risalita ad uso turistico, sportivo e ricreativo

2. che, a decorrere dal 13 giugno, possono essere riaperti gli impianti a fune di risalita ad uso turistico, sportivo e ricreativo e la loro gestione è effettuata nel rispetto delle misure idonee a prevenire o ridurre il rischio di contagio definite nelle specifiche linee guida regionali di cui all’allegato 2 alla presente ordinanza;

Disposizioni per la riapertura di: congressi, grandi eventi fieristici, cinema, spettacoli dal vivo, attività delle sale da ballo, discoteche e locali assimilati;

3. che, a decorrere dal 13 giugno, possono essere svolti i congressi e i grandi eventi fieristici e riaperti i cinema e gli spettacoli dal vivo nonché le attività nelle sale da ballo, discoteche e locali assimilati, all’aperto o al chiuso, sulla base delle specifiche linee guida di cui all’allegato 1;

Disposizioni per la riapertura delle sale bingo, delle sale slot, sale giochi, sale bingo e sale scommesse

4. che, a decorrere dal 13 giugno, possono essere riaperte sale bingo, delle sale slot, sale giochi, sale bingo e sale scommesse, sulla base delle specifiche linee guida di cui all’allegato 1;

Disposizioni per le le sagre

5. di confermare la riapertura delle sagre alle quali si applicano le linee guida relative ai vari settori di interesse quali ad es ristorazione, commercio al dettaglio su aree pubbliche, ecc; Resta fermo che le suddette attività potranno comunque essere soggette alla regolamentazione da parte dei comuni finalizzata a garantire accessi scaglionati in relazione agli spazi disponibili per evitare il sovraffollamento dell’area ed assicurare il distanziamento interpersonale;

Disposizioni per aree giochi per bambini

6. che le disposizioni di cui all’allegato 1 relative alle aree giochi per bambini si applicano con riferimento alle aree giochi per bambini in spazi privati aperti al pubblico;

7.che per quanto riguarda le aree gioco collocate in spazi pubblici, i comuni potranno regolamentare, con proprie disposizioni, l’utilizzo di suddette aree adeguandole alle esigenze particolari in linea con i criteri generali di cui all’allegato 1.

Disposizioni per stabilimenti balneari

8. in deroga a quanto stabilito dalla Delibera della Giunta regionale n.136 del 02 marzo 2009 per la sola stagione balneare 2020 è consentito agli stabilimenti balneari di posticipare l’apertura qualora non siano in grado di garantire, anche relativamente alla situazione di mercato determinatasi per la situazione epidemiologica in corso, i livelli minimi di sicurezza anticontagio previsti dalle disposizioni vigenti. Il gestore dello stabilimento comunica la non riapertura al Comune e al SUAP territorialmente competente entro e non oltre il 15 giugno 2020;

9. di confermare, che laddove è previsto il distanziamento interpersonale di almeno un metro è raccomandato il distanziamento di almeno 1,8 metri e che l’utilizzo della mascherina protettiva è obbligatorio in spazi chiusi, pubblici e privati aperti al pubblico, nonchè in spazi aperti, pubblici o aperti al pubblico, nel caso non sia possibile mantenere il distanziamento interpersonale;

che le disposizioni di cui all’allegato 1 relative alle aree giochi per bambini si applicano con riferimento alle aree giochi per bambini in spazi privati aperti al pubblico;

7.che per quanto riguarda le aree gioco collocate in spazi pubblici, i comuni potranno regolamentare, con proprie disposizioni, l’utilizzo di suddette aree adeguandole alle esigenze particolari in linea con i criteri generali di cui all’allegato 1.

Disposizioni per stabilimenti balneari 8. in deroga a quanto stabilito dalla Delibera della Giunta regionale n.136 del 02 marzo 2009 per la sola stagione balneare 2020 è consentito agli stabilimenti balneari di posticipare l’apertura qualora non siano in grado di garantire, anche relativamente alla situazione di mercato determinatasi per la situazione epidemiologica in corso, i livelli minimi di sicurezza anticontagio previsti dalle disposizioni vigenti. Il gestore dello stabilimento comunica la non riapertura al Comune e al SUAP territorialmente competente entro e non oltre il 15 giugno 2020;

9. di confermare, che laddove è previsto il distanziamento interpersonale di almeno un metro è raccomandato il distanziamento di almeno 1,8 metri e che l’utilizzo della mascherina protettiva è obbligatorio in spazi chiusi, pubblici e privati aperti al pubblico, nonchè in spazi aperti, pubblici o aperti al pubblico, nel caso non sia possibile mantenere il distanziamento interpersonale;

Avviso Pubblico per la selezione delle società e Associazioni sportive dilettantistiche ai fini dell’affidamento in gestione del Campeggio comunale in Località Rio Vaiano

Per visualizzare e scaricare il bando per l’affidamento in gestione del Campeggio comunale di Vagli Sotto cliccare sul seguente Link

La scadenza di presentazione delle domande di partecipazione dovranno pervenire al protocollo dell’Ente entro e non oltre le ore 12:00 del 04/06/2020

Le domande potranno essere consegnate a mano al Protocollo del Comune di Vagli Sotto, previo appuntamento telefonico, o in alternativa all’indirizzo PEC comunale, comune.vaglisotto@postacert.toscana.it con riportata la dicitura nell’oggetto della PEC ” Domanda di partecipazione alla selezione delle società e associazioni sportive dilettantistiche ai fini dell’affidamento in gestione del Campeggio comunale in Località Rio Vaiano”

Bonus Covid-19 nella bolletta dell’acqua

Da lunedì 18 maggio, è on line, sul sito web istituzionale di GAIA www.gaia-spa.it, la scheda per inoltrare la domanda e richiedere il Bonus Covid-19 nella bolletta dell’acqua.

Il Bonus è interamente dedicato alle famiglie momentaneamente in uno stato di crisi a seguito dell’emergenza Coronavirus, ed è stato approvato dal Consiglio di Amministrazione di GAIA, attraverso lo stanziamento di circa un milione di euro, proveniente interamente dal Bilancio della Società, quindi non gravante sulle future bollette.

Questa agevolazione raddoppia le somme messe a disposizione dal Gestore per le utenze deboli e risponde ad una necessità impellente e urgente dei cittadini, che hanno dovuto improvvisamente far fronte ad una emergenza sanitaria senza precedenti nella recente storia del nostro Paese.

Nella sezione, dedicata sul sito web, sarà presente il regolamento e le modalità di richiesta del Bonus che, ricordiamo, deve essere inoltrato esclusivamente on line, entro il 19 Giugno 2020.

Al seguente Link potrete scaricare il Documento pervenutoci da GAIA s.p.a.

Il seguente Link vi aprirà direttamente la pagina web di GAIA dedicata al Bonus Covid

AVVISO PUBBLICO Per la selezione delle Società e Associazioni sportive dilettantistiche ai fini dell’affidamento in gestione dell’impianto sportivo comunale denominato “Le Polle” con i locali annessi

Per visualizzare e scaricare il bando per l’affidamento in gestione dell’impianto sportivo comunale di Vagli Sotto cliccare sul seguente Link

La scadenza di presentazione delle domande di partecipazione dovranno pervenire al protocollo dell’Ente entro e non oltre le ore 12:00 del 29/05/2020

Le domande potranno essere consegnate a mano al Protocollo del Comune di Vagli Sotto, previo appuntamento telefonico, o in alternativa all’indirizzo PEC comunale, comune.vaglisotto@postacert.toscana.it con riportata la dicitura nell’oggetto della PEC ” Domanda di partecipazione alla selezione delle società e associazioni sportive dilettantistiche ai fini dell’affidamento in gestione dell’impianto sportivo comunale denominato “Le Polle” con i locali annessi”

BANDO CONTRIBUTO PER DIRITTO ALLO STUDIO A.S. 2020-2021 PROVINCIA DI LUCCA

La Provincia di Lucca, a seguito della convenzione con la Fondazione Cassa di Risparmio di Lucca, con Determinazione Dirigenziale n. 408 del 06/05/2020 ha approvato il Bando per l’assegnazione di provvidenze economiche individuali per l’anno scolastico 2020/2021 finalizzato a sostenere le spese necessarie per la frequenza scolastica di studenti appartenenti a nuclei familiari con un reddito ISEE compreso tra € 15.748,79 e € 25.000,00. La domanda DEVE ESSERE PRESENTATA DIRETTAMENTE ALLA PROVINCIA DI LUCCA E LA SCADENZA E’ FISSATA ALLE ORE 12:00 DEL 19/06/2020.

AVVISO PUBBLICO Per la selezione delle Società e Associazioni sportive dilettantistiche ai fini dell’affidamento in gestione dell’impianto natatorio comunale di Vagli Sotto con i locali annessi per le stagioni 2020 e 2021

Per visualizzare e scaricare il bando per l’affidamento in gestione dell’impianto natatorio comunale di Vagli Sotto cliccare sul seguente Link

La scadenza di presentazione delle domande di partecipazione dovranno pervenire al protocollo dell’Ente entro e non oltre le ore 12:00 del 20/05/2020

Le domande potranno essere consegnate a mano al Protocollo del Comune di Vagli Sotto, previo appuntamento telefonico, o in alternativa all’indirizzo PEC comunale, comune.vaglisotto@postacert.toscana.it con riportata la dicitura nell’oggetto della PEC ” Domanda di partecipazione alla selezione delle società e associazioni sportive dilettantistiche ai fini dell’affidamento in gestione dell’impianto natatorio comunale di Vagli Sotto con i locali annessi per le stagioni 2020 e 2021.

AVVISO ALLA POPOLAZIONE

Vista l’ordinanza del Presidente della Giunta Regionale n.41 del 22/04/2020 con la quale venivano ordinate le seguenti misure in materia di commercio:

1.Dal 24 aprile p.v. è consentita, nel rispetto delle prescrizioni di cui all’ordinanza n. 38/2020, la vendita di cibo da asporto da parte degli esercizi di somministrazione di alimenti e da parte delle attività artigiane. La vendita per asporto sarà effettuata previa ordinazione on-line o telefonica, garantendo che gli ingressi per il ritiro dei prodotti ordinati avvengano per appuntamenti, dilazionati nel tempo, allo scopo di evitare assembramenti all’esterno e consentendo nel locale la presenza di un cliente alla volta, assicurando che permanga il tempo strettamente necessario alla consegna e al pagamento della merce;

2.Resta sospesa per gli esercizi di cui al punto 1 ogni forma di consumo sul posto;

3.È confermato che, ai sensi dell’ordinanza del Presidente della Giunta regionale n. 30 del 9 aprile 2020 la vendita di semi, piante e fiori ornamentali, piante in vaso, fertilizzanti e simili è consentita anche negli esercizi commerciali specializzati;

4. È consentita la vendita delle calzature per bambini sia all’interno dei negozi specializzati in abbigliamento per bambini che nei negozi che commercializzano esclusivamente calzature per bambini;

5. È consentito agli impianti di distribuzione di carburante funzionanti con la presenza del gestore di determinare liberamente l’orario del servizio e derogare a quanto previsto dall’articolo 96, comma 2, della legge regionale Toscana 62/2018 in ordine all’obbligo della presenza del gestore nelle fasce orarie di garanzia;

Link per scaricare l’Ordinanza

Varianti ai Piani Attuativi dei Bacini Estrattivi di Colubraia, Carcaraia, Monte Macina, Monte Pallerina

Varianti di iniziativa privata ai Piani Attuativi dei Bacini Estrattivi delle Alpi Apuane di Colubraia, Carcaraia, Monte Macina, Monte Pallerina.

Proponente A.T.I. Vagli

Responsabile del Procedimento: Mario Puglia Garante dell’Informazione e della comunicazione: Geom. Federica Orsetti

Delibera G.C. 13 del 10.02.2020

Individuazione dell’Autorità competente, dell’Autorità procedente, del Proponente, degli Enti territoriali interessati, dei soggetti competenti in materia ambientale e degli altri soggetti ed enti eventualmente interessati ai fini della Valutazione Ambientale Strategica (V.A.S.)

Delibera C.C. 07 del 19.02.2020

  1. Avvio del Procedimento

CL Bacino di Colubraia Con Delibera di Consiglio comunale n.19 del 06/04/2020 è stato dato avvio al procedimento per la formazione della Variante al Piano Attuativo del Bacino Estrattivo delle Alpi Apuane di Colubraia (ai sensi degli artt. 113 e 114 della L.R. 65/2014 e s.m.i.), contestualmente è stato avviato il procedimento di valutazione ambientale strategica VAS (ai sensi dell’art. 23 della L.R. 10/2010 e s.m.i.)

Delibera C.C. n.19 del 06/04/2020

PABE-V CL Avvio procedimento Colubraia

PABE-V CL VAS Documento Preliminare Colubraia

Allegati cartografici:

AP-1 CL 10K Natura 2000

AP-2 CL 2K Natura 2000

CR Bacino di Carcaraia Con Delibera di Consiglio comunale n.20 del 06/04/2020 è stato dato avvio al procedimento per la formazione della Variante al Piano Attuativo del Bacino Estrattivo delle Alpi Apuane di Carcaraia (ai sensi degli artt. 113 e 114 della L.R. 65/2014 e s.m.i.), contestualmente è stato avviato il procedimento di valutazione ambientale strategica VAS (ai sensi dell’art. 23 della L.R. 10/2010 e s.m.i.)

Delibera C.C. n.20 del 06/04/2020

PABE-V CL Avvio procedimento Carcaraia

PABE-V CL VAS Documento preliminare Carcaraia

Allegati cartografici

AP-1 CR 10K Natura 2000

AP-2 CR 2K Natura 2000

MM Bacino di Monte Macina Con Delibera di Consiglio comunale n.22 del 06/04/2020 è stato dato avvio al procedimento per la formazione della Variante al Piano Attuativo del Bacino Estrattivo delle Alpi Apuane di Monte Macina (ai sensi degli artt. 113 e 114 della L.R. 65/2014 e s.m.i.), contestualmente è stato avviato il procedimento di valutazione ambientale strategica VAS (ai sensi dell’art. 23 della L.R. 10/2010 e s.m.i.)

Delibera C.C. n.22 del 06/04/2020

PABE-V MM Avvio procedimento Monte Macina

PABE-V MM VAS Documento Preliminare Monte Macina

Allegati cartografici

AP-1 MM 10K Natura 2000

AP-2 MM 2K Natura 2000

MP Bacino di Monte Pallerina Con Delibera di Consiglio comunale n.21 del 06/04/2020 è stato dato avvio al procedimento per la formazione della Variante al Piano Attuativo del Bacino Estrattivo delle Alpi Apuane di Monte Pallerina (ai sensi degli artt. 113 e 114 della L.R. 65/2014 e s.m.i.), contestualmente è stato avviato il procedimento di valutazione ambientale strategica VAS (ai sensi dell’art. 23 della L.R. 10/2010 e s.m.i.)

Delibera C.C. n.21 del 06/04/2020

PABE-V MP Avvio di procedimento Monte Pallerina

PABE-V MP VAS Documento Preliminare Monte Pallerina

Allegati cartografici

AP-1 MP 10K Natura 2000

AP-2 MP 2K Natura 2000

Ordinanza del Presidente della Giunta Regionale N.38 del 18 aprile 2020 su misure di contenimento sulla diffusione del virus COVID-19 negli ambienti di lavoro

Con la presente si pubblica Ordinanza n.38 del 18/04/2020,
Con la quale cessa l’efficacia quanto disposto con Ordinanza del Presidente della Giunta Regionale n° 33 del 13 aprile 2020, recante le seguenti misure:

ORDINA

Ai sensi dell’articolo 32, comma 3 della legge 23 dicembre 1978, n.833 in materia di igiene e sanità pubblica e dell’articolo 3, comma 1 del decreto legge 25 marzo 2020, n.19 recante “Misure urgenti per fronteggiare l’emergenza epidemiologica da Covid-19”, le seguenti misure di contenimento per tutti gli ambienti di lavoro esclusi quelli sanitari, i cantieri e le aziende di tutti i servizi pubblici locali, che hanno sempre assicurato lo svolgimento dei servizi applicando il Protocollo condiviso
del 14 marzo 2020 richiamato in premessa.


Attività di monitoraggio della siero prevalenza
Al fine di valutare le migliori azioni di prevenzione della diffusione del virus Covid-19 negli ambienti di lavoro, il datore di lavoro dovrà assicurare la propria disponibilità a garantire spazi, quando necessari, e informazioni ai dipendenti e collaboratori dell’azienda che intendano volontariamente sottoporsi allo screening sierologico, secondo le modalità definite dalle specifiche Ordinanze del Presidente della Giunta della Regione Toscana.

Gestione degli spazi e delle procedure di lavoro
1.Per lo spostamento dal proprio domicilio al posto di lavoro e viceversa, sui mezzi pubblici è fatto obbligo di usare la mascherina ed è raccomandato l’uso di guanti protettivi monouso o la pulizia/sanificazione delle mani prima e dopo l’utilizzo degli stessi. Ove possibile, è consigliato
anche l’uso dei mezzi della mobilità sostenibile individuale o di coppia (bicicletta e mezzi elettrici). Nel caso dell’auto privata con due persone si raccomanda l’utilizzo della mascherina.
2.La distanza di sicurezza interpersonale nei luoghi di lavoro per la prevenzione del contagio da COVID-19 è di norma determinata in 1,8 metri, salvo le specificazioni di cui al punto 6;
3.In riferimento al punto 2 è comunque obbligatorio l’uso della mascherina negli ambienti di lavoro pubblici e privati:
a) in spazi chiusi in presenza di più persone;
b) in spazi aperti quando, in presenza di più persone, non è garantito il mantenimento della distanza interpersonale;
4.In presenza di febbre o altri sintomi influenzali, suggestivi di COVID-19 è fatto divieto di recarsi sul posto di lavoro ed è obbligatorio rimanere al proprio domicilio. Il datore di lavoro si attiva per assicurare quotidianamente, all’inizio del turno di lavoro, il rispetto della presente disposizione o utilizzando idonei strumenti di misurazione della febbre o anche mediante dichiarazione sostitutiva da parte del dipendente;
5.Prima dell’accesso al posto di lavoro è necessario detergersi accuratamente le mani, utilizzare la mascherina protettiva e, ove compatibile o richiesto dall’attività, utilizzare guanti monouso. La
frequente e minuziosa pulizia delle mani è raccomandata in più momenti dell’attività lavorativa. Il datore di lavoro installa nei luoghi di lavoro idonei e diffusi dispenser per detergere le mani, inoltre, fornisce mascherine protettive e eventualmente guanti monouso. Qualora non fosse reperibile il gel detergente, effettuare il normale lavaggio con acqua e sapone;
6.Quando, anche mediante la riorganizzazione dei processi produttivi, non fosse possibile il mantenimento della distanza di 1,8 metri è necessario introdurre elementi di separazione fra le persone o l’utilizzo di altri dispositivi come mascherine FFP2 senza valvola per gli operatori che lavorano nello stesso ambiente. Qualora le mascherine FFP2 non fossero reperibili è sufficiente utilizzare contemporaneamente due mascherine chirurgiche;
7.Deve essere garantita la sanificazione degli ambienti con frequenza di almeno una volta al giorno e comunque in funzione dei turni di lavoro. Deve essere garantito quanto più possibile il ricambio dell’aria;
8.La sanificazione di cui al punto precedente può essere svolta tramite le normali metodologie di pulizia utilizzando prodotti quali etanolo a concentrazioni pari al 70% ovvero i prodotti a base di cloro a una concentrazione di 0,1% e 0,5% di cloro attivo (candeggina) o ad altri prodotti disinfettanti ad attività virucida, concentrandosi in particolare sulle superfici toccate più di frequente (ad esempio porte, maniglie, tavoli, servizi igenici etc). Tali adempimenti devono essere ordinariamente registrati da parte del datore di lavoro o suo delegato, su supporto cartaceo o informatico, con auto-dichiarazione;
9.Laddove siano presenti impianti di areazione deve essere garantita la sanificazione periodica, secondo le indicazioni contenute nel “Rapporto ISS COVID-19 n. 5/2020. Indicazioni ad interim per la prevenzione e gestione degli ambienti indoor in relazione alla trasmissione dell’infezione da virus SARS-CoV-2.”; altrimenti ne deve essere previsto lo spegnimento, garantendo la massima ventilazione dei locali;
10.Il servizio mensa deve essere riorganizzato in modo da garantire in ogni momento la distanza interpersonale. E’ necessario che sia effettuata la sanificazione dei tavoli dopo ogni singolo pasto. Laddove le condizioni igieniche e di spazio lo consentono, al fine di evitare assembramenti, è possibile il consumo dei pasti anche presso la singola postazione di lavoro.
11.Il datore di lavoro, attraverso le modalità più idonee ed efficaci, informa tutti i propri lavoratori circa le presenti disposizioni, consegnando e/o affiggendo all’ingresso e nei luoghi maggiormente visibili dei locali, appositi depliants informativi.

Disposizioni specifiche per gli esercizi commerciali
Oltre a quanto previsto nei precedenti punti dall’1 all’11 della presente ordinanza, per gli esercizi commerciali sono disposte le seguenti ulteriori misure di contenimento:
a)l’obbligo di prevedere accessi regolamentati e scaglionati dell’utenza, in modo tale che all’interno sia mantenuta di norma la distanza interpersonale di almeno 1,8 metri e l’obbligo di regolamentare l’accesso all’interno in funzione degli spazi disponibili, differenziando, ove possibile, i percorsi di entrata e di uscita. Resta fermo quanto raccomandato nell’Allegato 5, punto 7 lettera b) del DPCM 10 aprile 2020 per i locali fino a 40 mq, ove è consentito l’accesso ad una sola persona;
b)ove possibile, sui banchi e alle casse, si raccomanda di posizionare pannelli di separazione tra i lavoratori e l’utenza;
c)l’ingresso negli esercizi è consentito a chi indossa la mascherina protettiva, che copra naso e bocca. Inoltre, è fatto obbligo di sanificare le mani o di utilizzare i guanti monouso. Laddove possibile è preferibile per le mani l’adozione di entrambe le misure. All’ingresso dei negozi sono posizionati dispenser per detergere le mani e/o guanti monouso;
d)l’obbligo di fornire informazione per garantire il distanziamento dei clienti in attesa di entrata e di avvertire la clientela, con idonei cartelli all’ingresso, della necessità del rispetto della distanza interpersonale di norma di 1,8 metri;
e) l’obbligo di consentire l’ingresso di una sola persona per nucleo familiare, salvo bambini e persone non autosufficienti;
f) nei casi in cui la spesa venga effettuata con carrelli e cestelli, si raccomanda di posizionare presso la zona di prelievo dispenser con liquido disinfettante e carta assorbente a disposizione del cliente per la relativa pulizia;
g) nei mercato all’aperto è fatto obbligo di mantenere di norma la distanza interpersonale di 1,8 metri e di posizionare presso i banchi dispenser con liquido per la sanificazione delle mani e/o guanti monouso.


Protocollo Anti-Contagio
I.Impiegando la scheda tipo in allegato, i datori di lavoro hanno l’obbligo di redigere un protocollo di sicurezza anti-contagio che preveda l’impegno all’attuazione delle misure sopra descritte al fine di garantire la sicurezza e la tutela della salute e dei lavoratori.
II.L’adozione del protocollo anti-contagio da parte del datore di lavoro è necessaria per lo svolgimento dell’attività; il protocollo anti-contagio per le attività attualmente aperte è trasmesso alla Regione Toscana, all’indirizzo e-mail protocolloanticontagio@regione.toscana.it entro 30 giorni dalla pubblicazione della presente ordinanza; per le altre attività la trasmissione del protocollo dovrà avvenire entro 30 giorni dalla riapertura.
III.I servizi PISLL della Regione Toscana, nel periodo di emergenza sanitaria Covid-19, verificano l’adozione da parte dei datori di lavoro delle procedure di sicurezza anti-contagio, in conformità alle presenti disposizioni e agli atti richiamati in premessa.
IV.Il protocollo anti-contagio dovrà essere sempre reso disponibile presso l’attività per i controlli previsti dalla legge.
V.E’ dato mandato al settore regionale competente per la sicurezza dei luoghi di lavoro all’adozione di provvedimenti tecnici, condivisi nell’ambito del Comitato regionale di coordinamento in materia di sicurezza sul lavoro, finalizzati ad individuare procedure standardizzate di controllo da parte dei servizi PISLL del rispetto delle procedure di sicurezza anti-contagio;


Con la presente ordinanza cessa l’efficacia quanto disposto con Ordinanza del Presidente della Giunta Regionale n° 33 del 13 aprile 2020;

La presente ordinanza non sostituisce gli atti regionali già emanati in materia ove compatibili con le presenti disposizioni.

DISPOSIZIONI FINALI
La presente ordinanza ha validità, nelle more dell’adozione degli atti di cui all’articolo 2, comma 1 del d.l.19/2020, fino al 3 maggio e, comunque, fino alla vigenza delle misure adottate dal Presidente del Consiglio dei Ministri ai sensi dell’articolo 1, comma 2, dello stesso decreto legge;

Potete visualizzare e scaricare l’ordinanza al Seguente Link

Modello Editabile Protocollo di sicurezza anti-contagio – FORMAT ATTIVITA’ COMMERCIALI

Modello Editabile Protocollo di sicurezza anti-contagio – FORMAT ATTIVITA’ PRODUTTIVE

ASSEGNO NUCLEO FAMILIARE NUMEROSO ED ASSEGNO MATERNITA’ – MODULISTICA PER RICHIESTA

Sulla Gazzetta Ufficiale – Serie Generale n. 40/2020, sono state pubblicate le rivalutazioni, per l’anno 2020, della misura e dei requisiti economici dell’ ASSEGNO PER IL NUCLEO FAMILIARE NUMEROSO (composto da 3 o più minori) e  dell’ ASSEGNO DI MATERNITA’ (madri disoccupate):

L’ assegno mensile per il nucleo familiare composto da 3 o più minori,  da corrispondere agli aventi diritto per l’anno 2020, se spettante nella misura intera, è pari ad € 145,14 mensili, per un totale annuale pari ad € 1.886,82; per le domande relative al medesimo anno, il valore dell’indicatore della situazione economica (ISE), con riferimento a nuclei familiari composti da cinque componenti è pari ad € 8.788,99 (per nuclei familiari con diversa composizione, il requisito economico è riparametrato sulla base della scala di equivalenza prevista dal D.Lgs. legge n. 448/1998. LA DOMANDA VA PRESENTATA ENTRO IL 31/01/2021,  PER L’ANNO 2020.

  • L’assegno mensile di maternità , per madri disoccupate da corrispondere agli aventi diritto per l’anno 2020, per le nascite, gli affidamenti preadottivi e le adozioni senza affidamento, se spettante nella misura intera, è pari ad € 348,12 mensili, per un totale complessivo pari ad € 1.740,60; per le domande relative al medesimo anno, il valore dell’indicatore della situazione economica, con riferimento a nuclei familiari composti da tre componenti, è pari ad € 17.416,66. LA DOMANDA DEVE ESSERE PRESENTATA ENTRO 6 MESI DALLA DATA DEL PARTO E NON OLTRE IL 31/01/2021 PER LE NASCITE DELL’ANNO 2020. INOLTRE,  LA DICHIARAZIONE ISEE DEVE RICOMPRENDERE IL NUOVO NATO.

Pubblichiamo il MODULO DI RICHIESTA DELLA PRESTAZIONE  che, dopo essere stato debitamente compilato in tutte le sue parti, deve essere inviato al seguente indirizzo mail: tecnico@comune.vagli-sotto.lu.it  INDICANDO IN MODO CHIARO NELL’OGGETTO “Richiesta Assegno Nucleo o Assegno Maternità”,  UNITAMENTE ALLA DICHIARAZIONE ISEE ANNO 2020 E  DOCUMENTI DI RICONOSCIMENTO RICHIESTI (Carta di Identità, Permesso di Soggiorno, ecc.).  Specifichiamo che la richiesta di Assegno di Maternità deve essere presentata dalla madre.   La documentazione può essere inoltrata anche realizzando una fotografia chiara e leggibile.  In caso di impossibilità, si prega di contattare telefonicamente il Comune al seguente numero: 0583-664053 Interno 16 per ricevere le istruzioni di consegna.

MODULO RICHIESTA ASSEGNO MATERNITA’ EDITABILE

MODULO RICHIESTA ASSEGNO NUCLEO FAMILIARE NUMEROSO

BONUS ELETTRICO ED IDRICO SGATE – PRESENTAZIONE DOMANDE ON LIN

Con la presente si informano i cittadini beneficiari del bonus elettrico e/o idrico che, causa disposizioni conseguenti alle misure di contrasto alla diffusione del virus Covid-19,  le scadenze di rinnovo fissate al 31/03/2020 ed al 30/04/2020 sono prorogate al 30/06/2020, fatti salvi ulteriori provvedimenti di prolungamento delle misure preventive riguardanti l’emergenza epidemiologica.  IN OGNI CASO,  I TITOLARI DI CONTRATTI CHE SONO GIA’ IN POSSESSO DELLA DICHIARAZIONE ISEE ANNO 2020 CON UN INDICATORE ISEE NON SUPERIORE AD € 8.265,00 CHE VOLESSERO PRESENTARE LA DOMANDA DI RINNOVO O NUOVA, POTRANNO FARLO CON LE MODALITA’ SEGUENTI:

Una volta compilato il MODELLO DI INTERESSE IN TUTTE LE SUE PARTI, lo stesso deve essere inviato a mezzo e-mail al seguente indirizzo:  tecnico@comune.vagli-sotto.lu.it INDICANDO CHIARAMENTE NELL’OGGETTO “Richiesta Bonus Elettrico – Idrico”, unitamente alla DICHIARAZIONE ISEE ANNO 2020, DOCUMENTO DI RICONOSCIMENTO E COPIA DELLA LETTERA DI TRASMISSIONE DEI BOLLETTINI ENERGIA ELETTRICA (se richiesto Bonus Elettrico) E GAIA (se richiesto Bonus Idrico). La documentazione può essere inviata anche realizzando una foto chiara e leggibile. In caso di impossibilità, si prega di contattare telefonicamente il Comune al seguente numero: 0583-664053 interno 16,  per ricevere le istruzioni di consegna.

NUOVA DOMANDA (da utilizzare anche in caso di rinnovi  in cui le condizioni dichiarate sono diverse dall’anno precedente es: diversa composizione nucleo familiare, cambio indirizzo, ecc.)

RINNOVO SEMPLIFICATO (da utilizzare solo nel caso in cui le condizioni dichiarate siano esattamente le stesse dell’anno precedente)

DELEGA  (da utilizzare nel caso in cui la presentazione della domanda sia inoltrata da soggetto diverso dal titolare del contratto energetico od idrico)

AVVISO ALLA POPOLAZIONE

CON IL PRESENTE SI INFORMA CHE GLI UFFICI DELLA FILIALE DELLA BANCA “BANCO B.P.M.” SITA IN COMUNE DI VAGLI SOTTO RESTERANNO APERTI IL GIORNO MARTEDÌ 14/04/2020 IN QUANTO LUNEDI 13/04/2020 RICORRE LA FESTIVITÀ DEL LUNEDÌ DELL’ANGELO

Si ricorda di recarsi in banca solo per motivi urgenti e sempre nel rispetto delle norme igienico-sanitarie, previo appuntamento telefonico.

Autodichiarazione per la richiesta di contributo alimentare ai sensi del l’OCDPC 29 marzo 2020 n. 658

Clicca qui per scaricare il modello editabile Word

Clicca qui per scaricare il modello pdf

Per evitare code o assembramenti le autecertificazioni potranno essere inviate al Comune di Vagli Sotto a mezzo mail ai seguenti indirizzi:

tecnico@comune.vagli-sotto.lu.it

sindaco@comune.vagli-sotto.lu.it

o a mezzo pec all’indirizzo: comune.vaglisotto@postacert.toscana.it

1. Natura del provvedimento

L’ordinanza nasce dall’urgente esigenza di assicurare, in via emergenziale, risorse per interventi di solidarietà alimentare sui territori, da effettuarsi il più velocemente possibile, con le modalità più consone ad ogni singolo comune, con mezzi e strumenti già in uso e in deroga alle ordinarie norme sugli affidamenti.

Visto il carattere di necessità ed urgenza delle attività da porre in essere, la nota propone una procedura semplificata con un accesso amministrativo sotto la condotta del Servizio Sociale e sostenuta da un’autocertificazione dei richiedenti che può anche non comportare la prova dei mezzi (ISEE).

Tale impostazione permette di rispondere con la dovuta immediatezza alle necessità alimentari e nel contempo non pregiudica la possibilità di operare le successive verifiche circa la veridicità delle informazioni dichiarate.

2. Platea dei beneficiari

L’ordinanza riporta “l’ufficio dei servizi sociali individua la platea dei beneficiari ed il relativo contributo tra i nuclei familiari più esposti agli effetti economici derivanti dall’emergenza covid-19 e tra quelli in stato di bisogno”.

Indicativamente la platea dei beneficiari, persone e nuclei familiari in condizione di indigenza o necessità, con priorità per quelli non assegnatari di sostegno pubblico può essere così composta: soggetti già seguiti dai servizi sociali che non usufruiscono di prestazioni assistenziali (RdC, Rei, Naspi, Indennità di mobilità, CIG), oppure che usufruiscono di prestazioni non significative dal punto di vista del reddito; soggetti che hanno perso il lavoro; soggetti che hanno sospeso o chiuso attività e non hanno liquidità per il proprio sostentamento; soggetti con lavori intermittenti e comunque tutti quei soggetti, compresi quelli temporaneamente domiciliati nel Comune, che non riescono, in questa fase  dell’emergenza covid 19, ad acquistare beni di prima necessità alimentare.

Considerati i caratteri di eccezionalità e temporaneità della misura nazionale, data dall’emergenza alimentare dovuta all’isolamento sociale, la procedura può applicarsi anche senza il ricorso alla prova dei mezzi (ISEE).

I criteri di priorità possono essere così determinati:

– Condizione di indigenza o di necessità individuata dai servizi sociali;

– Numerosità del nucleo familiare;

– Presenza di minori;

– Situazioni di fragilità recate dall’assenza di reti familiari e di prossimità;

– Situazioni di marginalità e di particolare esclusione.

3.  Domanda e Autocertificazione

Si consiglia che il contatto fra gli interessati alle misure ed il comune avvenga essenzialmente tramite telefono (con numeri e persone dedicate) e posta elettronica. Il colloquio telefonico può consentire una prima valutazione dell’effettività vulnerabilità, nonché la compilazione della domanda.   

La domanda con la richiesta di accesso alle misure (preferibilmente su modulo editabile disponibile sul portale web del Comune), dovrà essere inviata a mezzo posta elettronica. Solo in caso di indisponibilità dei suddetti strumenti, la domanda potrà essere presentata presso gli uffici dell’ente.

Al momento della richiesta di intervento il richiedente dovrà produrre, sotto la propria responsabilità, anche penale, un’autocertificazione che attesti lo stato di bisogno o necessità, ancorché temporaneamente legato alla situazione emergenziale in atto (modello allegato).

L’autocertificazione dovrà attestare la condizione di indigenza o necessità della persona o del nucleo familiare dovuta ad insufficienza o perdita della principale fonte di reddito.

L’autocertificazione comprenderà anche:

–  dichiarazione di sussistenza di altri eventuali sussidi percepiti dal nucleo familiare, di provenienza statale, regionale e/o comunale;

– dichiarazione circa la consistenza dei depositi bancari e postali;

– dichiarazione delle proprietà immobiliari.

La domanda corredata di autocertificazione va acquisita dagli uffici comunali competenti, attraverso mail, oppure attraverso uno sportello opportunamente protetto e con modalità che evitino code ed assembramenti, oppure attraverso le strutture di coordinamento già attivate, anche in relazione alla spesa a domicilio.

L’individuazione delle persone e dei nuclei aventi diritto agli aiuti, avverrà da parte dei servizi sociali con la valutazione delle condizioni di cui sopra.

4. Ammontare del contributo

Il contributo (buoni spesa, generi alimentari o prodotti di prima necessità) è commisurato a:

  • numerosità del nucleo familiare;
  • bisogno/necessità espresso, in ragione delle caratteristiche del nucleo familiare.

Nel caso di voucher sono consigliati tagli compresi da 50 euro/100 euro a seconda del nucleo familiare, per consentire la modulazione del contributo.

5. Aspetti operativi

a) voucher o buoni spesa

Trattasi di buoni spendibili presso gli esercizi commerciali contenuti in un elenco che ciascun comune dovrà pubblicare sul proprio sito istituzionale.

A tal fine:

– possono essere utilizzati titoli legittimanti all’acquisto già in uso presso l’ente ad esempio voucher sociali, buoni spesa, buoni pasto, oppure esternalizzare tale attività (o parte di essa) a terzi soggetti idonei alla realizzazione e distribuzione dei titoli legittimanti all’acquisto;

– Il Comune dovrà provvedere, attraverso apposite forme di evidenza pubblica, a raccogliere l’interesse degli esercizi commerciali, con i quali sottoscrivere convenzioni per definire i termini di accettazione dei buoni e dei relativi pagamenti. Per procedere con maggiore celerità si consigliano elenchi “aperti”, in modo da raccogliere il massimo delle adesioni. Gli esercizi coinvolti saranno inseriti in una lista consultabile sul sito del comune.

La distribuzione dei buoni/voucher va organizzata con modalità che evitino code e possibili assembramenti, può essere fatta attraverso il Coc, gli uffici comunali, le associazioni di volontariato, con la possibilità di utilizzare le strutture già attivate per l’emergenza Covid-19, anche in relazione alla spesa a domicilio.

b) generi alimentari o prodotti prima necessità

Quindi nel caso di pacchi alimentari, composti con beni di prima necessità (che possono variare a seconda della composizione del nucleo familiare), possono quindi  essere o acquisiti e gestiti dal comune (in collaborazione con il volontariato) oppure acquisiti e gestiti direttamente dalle associazioni di volontariato.

AVVISO URGENTE ALLA POPOLAZIONE

Con il presente avviso si comunica a tutta la popolazione che si è verificato un ulteriore caso di positività al Covid-19 che interessa 1 nostro concittadino.

SI PRECISA CHE LA PERSONA POSITIVA NON DIMORA NEL NOSTRO COMUNE.

Nell’augurare pronta guarigione, si ricorda a tutti di rispettare le regole stabilite dai Decreti Ministeriali e Regionali e soprattutto di rimanere presso le proprie abitazioni.

Nuovo Modello di Autodichiarazione per gli spostamenti aggiornato al 23/03/2020

Con la presente si pubblica il nuovo modello di Autodichiarazione per gli spostamenti aggiornato secondo le ultime disposizioni.

Si raccomanda comunque di limitare gli spostamenti solo allo stretto necessario, solo per casi di assoluta urgenza, situazioni di necessità o per comprovate esigenze lavorative.

Se avete necessità il Comune di Vagli Sotto vi fornirà la copia cartacea della dichiarazione.

Per scaricare il modello editabile cliccare sul seguente Link

Per scaricare il modello in pdf cliccare sul seguente Link

Coronavirus, Annunciata nuova stretta di Conte. Chiuse fino al 3 aprile le aziende non strategiche. Aperti alimentari e farmacie.

In attesa della pubblicazione ufficiale dell’atto si rimanda alla pagina del sole 24 ore Link

Parla al termine di una giornata drammatica, Giuseppe Conte. Dopo nuovi dati negativi su decessi e contagi E dopo un pressing arrivato da Regioni, sindacati e dall’opposizione per una ulteriore stretta del governo. Lo fa, dopo le 23, per annunciare nuove misure contro il coronavirus che dureranno dal 23 marzo fino al 3 aprile. “Questa è la sfida più difficile dal dopoguerra”, premette. E poi annuncia: “Chiuderemo tutte le attività produttive non cruciali. Ma resteranno aperti supermercati, alimentari, farmacie e parafarmacie. Saranno garantiti i servizi essenziali: bancari, postali, assicurativi, finanziari e i trasporti”. Poi raccomanda: “Invito tutti a mantenere la calma, no ad accaparramenti. Rallentiamo il motore produttivo del Paese ma non lo fermiamo. Lo Stato c’è, lo Stato è qui”. E ancora: “Mai come ora la nostra comunità deve stringersi forte come una catena a protezione del bene più importante, la vita. Se dovesse cedere un solo anello di questa catena saremmo esposti a pericoli più grandi, per tutti”. E conclude: “Uniti ce la faremo”

EMERGENZA SANITARIA COVID-19 – ORDINANZA MINISTERIALE DEL 20/03/2020

Link al testo completo dell’ordinanza

Con la presente si pubblica l’ordinanza emessa dal Ministero della Salute in data 20/03/2020 contenente NUOVE E PIU’ STRINGENTI RESTRIZIONI in merito all’azione di contenimento della diffusione del virus Covid-19, in vigore a far data dal 21/03/2020.

In sostanza Le ulteriori misure sono le seguenti:

Art.1 (Ulteriori misure urgenti di contenimento del contagio sull’intero territorio nazionale)

Allo scopo di contrastare e contenere il diffondersi del virus COVID-19 sono adottàte, sull’intero territorio nazionale, le ulteriori seguenti misure:

a) è vietato l’accesso del pubblico ai parchi, alle ville, alle aree gioco e ai giardini pubblici;

b) non è consentito svolgere attività ludica o ricreativa all’aperto; resta consentito svolgere individualmente attività motoria in prossimità della propria abitazione, purché comunque nel rispetto della distanza di almeno un metro da ogni altra persona;

c) sono chiusi gli esercizi di somministrazione di alimenti e bevande, posti all’interno delle stazioni ferroviarie e lacustri, nonché nelle aree di servizio e rifornimento carburante, con esclusione di quelli situati lungo le autostrade, che possono vendere solo prodotti da asporto da consumarsi al di fuori dei locali; restano aperti quelli siti negli ospedali e negli aeroporti, con obbligo di assicurare in ogni caso il rispetto della distanza interpersonale di almeno un metro;

d) nei giorni festivi e prefestivi, nonché in quegli altri che immediatamente precedono o seguono tali giorni, è vietato ogni spostamento verso abitazioni diverse da quella principale, comprese le seconde case utilizzate per vacanza.

DECRETO CURA ITALIA IN GAZZETTA UFFICIALE

Scattano da subito le norme del decreto “Cura Italia” con la pubblicazione su una edizione straordinaria della Gazzetta Ufficiale. Il provvedimento con le misure straordinarie per il covid-19 è stato firmato nella notte dal presidente della Repubblica ed è composto da 127 articoli che confermano l’impianto anticipato nei giorni scorsi.

Nel decreto c’è il rinvio del referendum – La norma dà la possibilita’ di rinviare all’autunno, per evitare rischi di contagio, il voto: il referendum si può indire entro duecentoquaranta giorni dall’ordinanza che lo ha ammesso e che risale a fine gennaio. La data potrebbe essere fissata tra i 50 e i 70 giorni successivi.

Il provvedimento, per il quale sono state necessarie 67 pagine della Gazzetta Ufficiale, è suddiviso in cinque maxi capitoli: misure di potenziamento del servizio sanitariomisure a sostegno del lavoromisure a sostegno della liquidità attraverso il sistema bancariomisure fiscali a sostegno delle famiglie e delle impreseulteriori disposizioni.

SCARICA IL TESTO COMPLETO

SCARICA LA RELAZIONE TECNICA ILLUSTRATIVA

SCARICA LA GUIDA PER GLI ENTI LOCALI

SCARICA LA GUIDA PER LE IMPRESE

SCARICA LA GUIDA PER LE FAMIGLIE

SINTOMI E DEFINIZIONE DI CASO SOSPETTO

Fonte Regione Toscana, Link

I sintomi più comuni sono febbre, tosse e difficoltà respiratorie.
Le informazioni attualmente disponibili suggeriscono che il virus possa causare principalmente una forma lieve, simil-influenzale, ma anche una forma più grave di malattia respiratoria.
In particolare si parla di caso sospetto nei seguenti casi:

  1. Una persona con infezione respiratoria acuta (insorgenza improvvisa di almeno uno tra i seguenti segni e sintomi: febbre, tosse e difficoltà respiratoria)
    e senza un’altra eziologia che spieghi pienamente la presentazione clinica
    e storia di viaggi o residenza in un Paese/area in cui è segnalata trasmissione locale (secondo la classificazione dell’OMS, consultare i rapporti quotidiani sulla situazione relativa al Covid-19) durante i 14 giorni precedenti l’insorgenza dei sintomi;

    oppure
     
  2. Una persona con una qualsiasi infezione respiratoria acuta
    e che è stata a stretto contatto con un caso probabile o confermato di Covid-19 nei 14 giorni precedenti l’insorgenza dei sintomi;

    oppure
     
  3. Una persona con infezione respiratoria acuta grave (febbre e almeno un segno/sintomo di malattia respiratoria – es. tosse, difficoltà respiratoria)
    e che richieda il ricovero ospedaliero (SARI)
    e senza un’altra eziologia che spieghi pienamente la presentazione clinica.

Nell’ambito dell’assistenza primaria o nel pronto soccorso ospedaliero, tutti i pazienti con sintomatologia di infezione respiratoria acuta devono essere considerati casi sospetti se in quell’area o nel Paese è stata segnalata trasmissione locale.

Per l’Italia, ove si renda necessaria una valutazione caso per caso, si può tener conto della situazione epidemiologica nazionale aggiornata quotidianamente sul sito del Ministero della Salute e, per l’esecuzione del test, tenere conto anche dell’applicazione del “Documento relativo ai criteri per sottoporre soggetti clinicamente asintomatici alla ricerca d’infezione da SARS-CoV-2 attraverso tampone rino-faringeo e test diagnostico” elaborato dal Gruppo di lavoro permanente del Consiglio Superiore di Sanità (sessione LII)

Per maggiori informazioni sulla definizione di caso sospetto, probabile, confermato e contato stretto puoi consultare gli allegati 1 e 2 della circolare ministeriale n. 7922 del 9 marzo 2020.  

L’esecuzione dei tamponi è riservata ai soli casi sintomatici di ILI (Influenza-Like Illness, Sindrome Simil-Influenzale) e SARI (Severe Acute Respiratory Infections, Infezione Respiratoria Acuta Grave), oltre che ai casi sospetti di COVID-19 secondo la definizione di cui all’allegato 1 della suddetta circolare 7922. In assenza di sintomi, pertanto, il test non appare sostenuto da un razionale scientifico, in quanto non fornisce una informazione indicativa ai fini clinici in coerenza con la definizione di “caso”

A chi rivolgersi 
In presenza di caso sospetto contatta il medico o pediatra di base.

  • Numero telefonico di pubblica utilità 1500 attivo 24 ore su 24
    istituito dal Ministero della Sanità per informazioni
  • Numero verde regionale 800.556060, opzione 1, attivo dal lunedì al venerdì, dalle ore 9 alle ore 18.
    Il servizio fornisce orientamento e indicazioni sui percorsi e le iniziative individuate dalla Regione sul tema del Coronavirus. Per favorire una corretta informazione sul Covid-19, la Regione ha messo a disposizione dei cittadini un numero verde, presso il Centro di Ascolto Regionale, al quale rispondono operatori adeguatamente formati.

COVID19 – CORONA VIRUS RACCOMANDAZIONI E DOMANDE FREQUENTI

Di seguito si pubblicano le informazioni sui comportamenti e sui percorsi sanitari attivati per prevenire e contenere l’emergenza epidemiologica, elaborati dalla Regione Toscana.

  1. I Dieci comportamenti da seguire
  2. Protezione starnuti
  3. Lavaggio delle mani
  4. Cosa fare in presenza di sintomi
  5. Isolamento domiciliare
  6. Cura degli ambienti

Si pubblica inoltre link dove è possibile trovare domande e risposte a cura del Ministero della Salute sul Covid-19 Cliccando QUI

Mentre al seguenti link è possbile trovare domande e risposte del Governo sulle misure, cliccando QUI

INVITO ALLA POPOLAZIONE A REGISTRARSI al sistema di comunicazione “Alert System GARFAGNANA”. Il servizio che consente di informare velocemente i cittadini sulle possibili criticità del territorio

In relazione alla difficile situazione che sta attraversando il territorio per l’emergenza Coronavirus, i Sindaci della Garfagnana rinnovano l’invito ad iscriversi al servizio gratuito e veloce “Alert System GARFAGNANA”, gestito dall’Unione Comuni Garfagnana che consente l’immediata comunicazione ai cittadini di messaggi vocali e per raggiungere il maggior numero di persone ed informarle tempestivamente sulle norme di comportamento da adottare e misure da intraprendere previste dai piani di emergenza ed altre notizie utili a prevenire situazioni di disagio su indicazione dei soggetti preposti Presidenza Consiglio dei Ministri – Dipartimento di Protezione Civile, Regione Toscana, Prefettura di Lucca e Provincia di Lucca.

Con una telefonata sul cellulare o a casa oppure tramite un sms, i cittadini dei Comuni della Garfagnana, attraverso questo servizio dell’Unione Comuni, possono essere avvertiti nei momenti di bisogno e per rendere più consapevoli i cittadini. Coscienti che un cittadino ben informato sia il presupposto fondamentale per evitare coinvolgimenti di persone in situazioni pericolose in caso di accadimenti reali, sapere come comportarsi durante un evento calamitoso, come quello che sta attraversando attualmente anche il nostro territorio, è un impegno che ogni cittadino è chiamato ad assolvere e questo è sancito anche dal nuovo codice di protezione civile di recente adozione con D.L. 1/2018.

L’importanza del servizio offerto presuppone la necessità, per i numeri di telefonia mobile, di procedere o ad un’iscrizione on-line compilando il form al link https://registrazione.alertsystem.it/unionecomunigarfagnana/ oppure compilando il modulo in formato cartaceo scaricabile dal sito istituzionale dell’Ente al link http://ucgarfagnana.lu.it/attivato-il-nuovo-sistema-di-comunicazione-alert-system-garfagnana/o – in via del tutto eccezionale – comunicandolo telefonicamente all’ufficio URP 0583 – 644911 dal lunedì al venerdì dalle ore 9.00 alle ore 12.00.

Si rinnova l’invito a tutti i cittadini a consultare il sito istituzionale dell’Unione Comuni Garfagnana http://ucgarfagnana.lu.it/protezione-civile/piano-intercomunale-protezione-civile/ per prendere conoscenza dei comportamenti da tenere durante i possibili scenari di criticità del territorio previsti dal Piano di Protezione Civile Intercomunale e per rimanere aggiornati sul nuovo sistema “Alert System GARFAGNANA”.

Ordinanza del Presidente della Giunta Regionale n.13 del 16/03/2020

Ulteriori misure in materia di contenimento e gestione dell’emergenzia epidemiologica da COVID-19 – Ordinanza ai sensi dell’art. 191 del D.lgs. 152/2006 in materia di rifiuti urbani domestici

http://comune.vagli-sotto.lu.it/wp-content/uploads/2020/03/Ordinanza_del_Presidente_n.13_del_16-03-2020.pdf

http://comune.vagli-sotto.lu.it/wp-content/uploads/2020/03/2020AP0056_1_all.pdf

AVVISO ALLA POPOLAZIONE ORARI BANCA

AVVISO ALLA POPOLAZIONE

Viste le ultime disposizioni presenti nell’ultimo DPCM, concernenti misure urgenti e straordinarie per il contenimento della diffusione del Coronavirus COVID-19

SI INFORMA

CHE GLI UFFICI DELLA FILIALE DELLA BANCA “BANCO B.P.M.” SITA IN COMUNE DI VAGLI SOTTO DALLA DATA ODIERNA RESTERÀ APERTA AL PUBBLICO SOLAMENTE NEI GIORNI DI LUNEDI E DI GIOVEDI NEI CONSUETI ORARI DI UFFICIO

SI PRECISA CHE PER QUALSIASI URGENZA LA SEDE DI CASTELNUOVO DI GARFAGNANA RIMANE APERTA DAL LUNEDI AL VENERDI DALLE 08:20 ALLE 13: 20

Si ricorda di recarsi in banca solo per motivi urgenti e sempre nel rispetto delle norme igienico-sanitarie

ATTENZIONE – AVVISO POSSIBILI TRUFFE

Avvisiamo che è stata segnalata la presenza di falsi operatori medici che si recano presso le abitazioni private sostenendo di dover effettuare tamponi per l’accertamento della presenza di Coronavirus.  

IL COMUNE DI VAGLI SOTTO E NESSUN ALTRO ENTE PUBBLICO O PRIVATO AUTORIZZATO E/O RICONOSCIUTO, SVOLGE LE SUDDETTE ATTIVITA’ A DOMICILIO, PERTANTO, IN CASO DI CONTATTO DA PARTE DEI SUDDETTI SOGGETTI, INVITIAMO AD AVVISARE IMMEDIATAMENTE LE FORZE DELL’ORDINE CHIAMANDO IL n. 112 O IL COMANDO CARABINIERI DI CAMPORGIANO AL NUMERO 0583/618914

Decreto #Iorestoacasa: le faq sulle misure per le persone con disabilità

L’Ufficio per le politiche in favore delle persone con disabilità ha messo online le risposte alle domande più frequenti sulle misure contenute nel dpcm del 9 marzo che riguardano i soggetti con disabilità e chi li assiste. La pagina web verrà di volta in volta aggiornata in base ai nuovi provvedimenti emanati.

Dove posso reperire informazioni riguardo i provvedimenti del Governo in merito al contrasto del nuovo Coronavirus e relative alle persone con disabilità?

La Presidenza del Consiglio dei Ministri e il Ministero della Salute pubblicano tutti gli aggiornamenti relativi al nuovo Coronavirus su questo sito
Aggiornamenti specifici relativi alle norme che riguardano le persone con disabilità sono pubblicati sul sito dell’Ufficio per le politiche in favore delle persone con disabilità, dove vengono pubblicati anche i vademecum del Ministero della Salute in forma accessibile.
I bollettini del Dipartimento di Protezione Civile sono disponibili, anche in versione LIS (Lingua dei Segni Italiana) sul canale YouTube del Dipartimento. Gli estratti dei bollettini sono disponibili, in forma scritta, sul sito del Dipartimento.  

Mi devo spostare per assistere un familiare con disabilità, posso muovermi senza incorrere in sanzioni?
Sì, se lo spostamento è determinato da situazioni di necessità che devono essere comunque autocertificate. Tuttavia è strettamente necessario attenersi comunque alle regole di distanziamento sociale per prevenire il contagio, tanto più che le persone con disabilità possono essere soggetti ancora più fragili.

Assisto per lavoro una persona con disabilità, posso muovermi senza incorrere in sanzioni?
Sì, se lo spostamento è determinato da comprovate esigenze lavorative che devono essere comunque autocertificate. Tuttavia è strettamente necessario attenersi comunque alle regole di distanziamento sociale per prevenire il contagio, tanto più che le persone con disabilità possono essere soggetti ancora più fragili.

Per la mia condizione fisica necessito di svolgere saltuariamente attività all’aria aperta, posso uscire di casa?
Sì. Puoi uscire rispettando le regole di distanziamento sociale per prevenire il contagio del virus.

Durante la sospensione del servizio scolastico, viene garantita l’assistenza agli alunni con disabilità?
Sì. Durante la sospensione del servizio scolastico e per tutta la sua durata, gli enti locali possono fornire, tenuto conto del personale disponibile, l’assistenza agli alunni con disabilità mediante erogazione di prestazioni individuali domiciliari. Queste prestazioni sono finalizzate al sostegno nella fruizione delle attività didattiche a distanza.

In caso di chiusura dei centri diurni per disabili, sono garantite le prestazioni sanitarie fondamentali?
Sì. Le regioni e le province autonome hanno facoltà di istituire unità speciali atte a garantire l’erogazione di prestazioni sanitarie e socio-sanitarie a domicilio in favore di persone con disabilità che presentino condizione di fragilità o comorbilità tali da renderle soggette a rischio nella frequentazione dei centri diurni per persone con disabilità.

Come posso verificare se nella mia Regione è attiva l’unità speciale per l’assistenza sanitaria a domicilio per le persone che frequentano i centri diurni per disabili
Puoi verificarne l’attivazione contattando la tua Regione tramite i numeri verdi regionali dedicati

Le persone sorde o con ipoacusia, a chi devono rivolgersi per informazioni sul nuovo Coronavirus?
Le persone sorde o con ipoacusia per avere informazioni possono utilizzare l’indirizzo email a loro dedicato 1500coronavirus@sanita.it.

Covid-19, chiudono attività commerciali non di prima necessità

“L’Italia rimarrà sempre una zona unica, protetta, ma ora facciamo un passo in più: disponiamo la chiusura delle attività commerciali, ad eccezione di quelle per i beni di prima necessità e le farmacie”. Così in diretta Facebook il premier Giuseppe Conte annuncia nuove misure più restrittive per contrastare l’emergenza coronavirus, valide per due settimane. Il provvedimento, pubblicato in Gazzetta ufficiale, avrà validità dal 12 al 25 marzo.
 
Sono sospese dunque le attività di bar, pub, ristoranti. Chiudono parrucchieri, centri estetici. Mentre saranno aperti alimentari, benzinai, edicole e tabacchi oltre a farmacie e parafarmacie. Le industrie resteranno aperte ma con “misure di sicurezza”, cioè purché garantiscano iniziative per evitare il contagio. Chiusi invece i reparti aziendali “non indispensabili” per la produzione. Si incentiva anche la regolazione di turni di lavoro e le ferie anticipate.
 
Arriva un commissario delegato per potenziare le strutture sanitarie messe sotto stress per il crescente numero di contagi: “Sarà un commissario che avrà pieni poteri di deroga e che lavorerà per rafforzare la distribuzione di attrezzature per la terapia intensiva. Nominerò Domenico Arcuri, l’uomo alla guida di Invitalia”.

Guarda il video

Consulta il provvedimento in Gazzetta ufficiale

DECRETO DEL PRESIDENTE DEL CONSIGLIO DEI MINISTRI 11 marzo 2020

Ulteriori disposizioni attuative del decreto-legge 23 febbraio 2020, n. 6, recante misure urgenti in materia di contenimento e gestione dell’emergenza epidemiologica da COVID-19, applicabili sull’intero territorio nazionale. (20A01605) (GU Serie Generale n.64 del 11-03-2020)

                             IL PRESIDENTE 
DEL CONSIGLIO DEI MINISTRI

Vista la legge 23 agosto 1988, n. 400; Visto il decreto-legge 23 febbraio 2020, n. 6, recante «Misure urgenti in materia di contenimento e gestione dell'emergenza epidemiologica da COVID-19» e, in particolare, l'art. 3; Visto il decreto del Presidente del Consiglio dei ministri 23 febbraio 2020, recante «Disposizioni attuative del decreto-legge 23 febbraio 2020, n. 6, recante misure urgenti in materia di contenimento e gestione dell'emergenza epidemiologica da COVID-19», pubblicato nella Gazzetta Ufficiale n. 45 del 23 febbraio 2020; Visto il decreto del Presidente del Consiglio dei ministri 25 febbraio 2020, recante «Ulteriori disposizioni attuative del decreto-legge 23 febbraio 2020, n. 6, recante misure urgenti in materia di contenimento e gestione dell'emergenza epidemiologica da COVID-19», pubblicato nella Gazzetta Ufficiale n. 47 del 25 febbraio 2020; Visto il decreto del Presidente del Consiglio dei ministri 1° marzo 2020, recante «Ulteriori disposizioni attuative del decreto-legge 23 febbraio 2020, n. 6, recante misure urgenti in materia di contenimento e gestione dell'emergenza epidemiologica da COVID-19», pubblicato nella Gazzetta Ufficiale n. 52 del 1° marzo 2020; Visto il decreto del Presidente del Consiglio dei ministri 4 marzo 2020, recante «Ulteriori disposizioni attuative del decreto-legge 23 febbraio 2020, n. 6, recante misure urgenti in materia di contenimento e gestione dell'emergenza epidemiologica da COVID-19, applicabili sull'intero territorio nazionale», pubblicato nella Gazzetta Ufficiale n. 55 del 4 marzo 2020; Visto il decreto del Presidente del Consiglio dei ministri 8 marzo 2020, recante «Ulteriori disposizioni attuative del decreto-legge 23 febbraio 2020, n. 6, recante misure urgenti in materia di contenimento e gestione dell'emergenza epidemiologica da COVID-19», pubblicato nella Gazzetta Ufficiale n. 59 dell'8 marzo 2020; Visto il decreto del Presidente del Consiglio dei ministri 9 marzo 2020, recante «Ulteriori disposizioni attuative del decreto-legge 23 febbraio 2020, n. 6, recante misure urgenti in materia di contenimento e gestione dell'emergenza epidemiologica da COVID-19, applicabili sull'intero territorio nazionale pubblicato nella Gazzetta Ufficiale n. 62 del 9 marzo 2020»; Considerato che l'Organizzazione mondiale della sanita' il 30 gennaio 2020 ha dichiarato l'epidemia da COVID-19 un'emergenza di sanita' pubblica di rilevanza internazionale; Vista la delibera del Consiglio dei ministri del 31 gennaio 2020, con la quale e' stato dichiarato, per sei mesi, lo stato di emergenza sul territorio nazionale relativo al rischio sanitario connesso all'insorgenza di patologie derivanti da agenti virali trasmissibili; Considerati l'evolversi della situazione epidemiologica, il carattere particolarmente diffusivo dell'epidemia e l'incremento dei casi sul territorio nazionale; Ritenuto necessario adottare, sull'intero territorio nazionale, ulteriori misure in materia di contenimento e gestione dell'emergenza epidemiologica da COVID-19; Considerato, inoltre, che le dimensioni sovranazionali del fenomeno epidemico e l'interessamento di piu' ambiti sul territorio nazionale rendono necessarie misure volte a garantire uniformita' nell'attuazione dei programmi di profilassi elaborati in sede internazionale ed europea; Su proposta del Ministro della salute, sentiti i Ministri dell'interno, della difesa, dell'economia e delle finanze, nonche' i Ministri delle infrastrutture e dei trasporti, dello sviluppo economico, delle politiche agricole alimentari e forestali, dei beni e delle attivita' culturali e del turismo, del lavoro e delle politiche sociali, per la pubblica amministrazione, e per gli affari regionali e le autonomie, nonche' sentito il Presidente della Conferenza dei presidenti delle regioni;
Decreta:
Art. 1
Misure urgenti di contenimento del contagio sull'intero territorio nazionale Allo scopo di contrastare e contenere il diffondersi del virus COVID-19 sono adottate, sull'intero territorio nazionale, le seguenti misure:
1) Sono sospese le attivita' commerciali al dettaglio, fatta eccezione per le attivita' di vendita di generi alimentari e di prima necessita' individuate nell'allegato 1, sia nell'ambito degli esercizi commerciali di vicinato, sia nell'ambito della media e grande distribuzione, anche ricompresi nei centri commerciali, purche' sia consentito l'accesso alle sole predette attivita'. Sono chiusi, indipendentemente dalla tipologia di attivita' svolta, i mercati, salvo le attivita' dirette alla vendita di soli generi alimentari. Restano aperte le edicole, i tabaccai, le farmacie, le parafarmacie. Deve essere in ogni caso garantita la distanza di sicurezza interpersonale di un metro.
2) Sono sospese le attivita' dei servizi di ristorazione (fra cui bar, pub, ristoranti, gelaterie, pasticcerie), ad esclusione delle mense e del catering continuativo su base contrattuale, che garantiscono la distanza di sicurezza interpersonale di un metro. Resta consentita la sola ristorazione con consegna a domicilio nel rispetto delle norme igienico-sanitarie sia per l'attivita' di confezionamento che di trasporto. Restano, altresi', aperti gli esercizi di somministrazione di alimenti e bevande posti nelle aree di servizio e rifornimento carburante situati lungo la rete stradale, autostradale e all'interno delle stazioni ferroviarie, aeroportuali, lacustri e negli ospedali garantendo la distanza di sicurezza interpersonale di un metro.
3) Sono sospese le attivita' inerenti i servizi alla persona (fra cui parrucchieri, barbieri, estetisti) diverse da quelle individuate nell'allegato 2.
4) Restano garantiti, nel rispetto delle norme igienico-sanitarie, i servizi bancari, finanziari, assicurativi nonche' l'attivita' del settore agricolo, zootecnico di trasformazione agro-alimentare comprese le filiere che ne forniscono beni e servizi. 5) Il Presidente della Regione con ordinanza di cui all'art. 3, comma 2, del decreto-legge 23 febbraio 2020 n. 6, puo' disporre la programmazione del servizio erogato dalle Aziende del Trasporto pubblico locale, anche non di linea, finalizzata alla riduzione e alla soppressione dei servizi in relazione agli interventi sanitari necessari per contenere l'emergenza coronavirus sulla base delle effettive esigenze e al solo fine di assicurare i servizi minimi essenziali. Il Ministro delle infrastrutture e dei trasporti, di concerto con il Ministro della salute, puo' disporre, al fine di contenere l'emergenza sanitaria da coronavirus, la programmazione con riduzione e soppressione dei servizi automobilistici interregionali e di trasporto ferroviario, aereo e marittimo, sulla base delle effettive esigenze e al solo fine di assicurare i servizi minimi essenziali.
6) Fermo restando quanto disposto dall'art. 1, comma 1, lettera e), del decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri dell'8 marzo 2020 e fatte salve le attivita' strettamente funzionali alla gestione dell'emergenza, le pubbliche amministrazioni, assicurano lo svolgimento in via ordinaria delle prestazioni lavorative in forma agile del proprio personale dipendente, anche in deroga agli accordi individuali e agli obblighi informativi di cui agli articoli da 18 a 23 della legge 22 maggio 2017, n. 81 e individuano le attivita' indifferibili da rendere in presenza.
7) In ordine alle attivita' produttive e alle attivita' professionali si raccomanda che:
a) sia attuato il massimo utilizzo da parte delle imprese di modalita' di lavoro agile per le attivita' che possono essere svolte al proprio domicilio o in modalita' a distanza;
b) siano incentivate le ferie e i congedi retribuiti per i dipendenti nonche' gli altri strumenti previsti dalla contrattazione collettiva; c) siano sospese le attivita' dei reparti aziendali non indispensabili alla produzione;
d) assumano protocolli di sicurezza anti-contagio e, laddove non fosse possibile rispettare la distanza interpersonale di un metro come principale misura di contenimento, con adozione di strumenti di protezione individuale;
e) siano incentivate le operazioni di sanificazione dei luoghi di lavoro, anche utilizzando a tal fine forme di ammortizzatori sociali;
8) per le sole attivita' produttive si raccomanda altresi' che siano limitati al massimo gli spostamenti all'interno dei siti e contingentato l'accesso agli spazi comuni;
9) in relazione a quanto disposto nell'ambito dei numeri 7 e 8 si favoriscono, limitatamente alle attivita' produttive, intese tra organizzazioni datoriali e sindacali. 10) Per tutte le attivita' non sospese si invita al massimo utilizzo delle modalita' di lavoro agile.


Allegato 1

COMMERCIO AL DETTAGLIO
Ipermercati
Supermercati
Discount di alimentari
Minimercati ed altri esercizi non specializzati di alimentari vari
Commercio al dettaglio di prodotti surgelati
Commercio al dettaglio in esercizi non specializzati di computer, periferiche, attrezzature per le telecomunicazioni, elettronica di consumo audio e video, elettrodomestici
Commercio al dettaglio di prodotti alimentari, bevande e tabacco in esercizi specializzati (codici ateco: 47.2)
Commercio al dettaglio di carburante per autotrazione in esercizi specializzati
Commercio al dettaglio apparecchiature informatiche e per le telecomunicazioni (ICT) in esercizi specializzati (codice ateco: 47.4) Commercio al dettaglio di ferramenta, vernici, vetro piano e materiale elettrico e termoidraulico
Commercio al dettaglio di articoli igienico-sanitari
Commercio al dettaglio di articoli per l'illuminazione
Commercio al dettaglio di giornali, riviste e periodici
Farmacie
Commercio al dettaglio in altri esercizi specializzati di medicinali non soggetti a prescrizione medica
Commercio al dettaglio di articoli medicali e ortopedici in esercizi specializzati
Commercio al dettaglio di articoli di profumeria, prodotti per toletta e per l'igiene personale
Commercio al dettaglio di piccoli animali domestici
Commercio al dettaglio di materiale per ottica e fotografia
Commercio al dettaglio di combustibile per uso domestico e per riscaldamento
Commercio al dettaglio di saponi, detersivi, prodotti per la lucidatura e affini
Commercio al dettaglio di qualsiasi tipo di prodotto effettuato via internet
Commercio al dettaglio di qualsiasi tipo di prodotto effettuato per televisione
Commercio al dettaglio di qualsiasi tipo di prodotto per corrispondenza, radio, telefono
Commercio effettuato per mezzo di distributori automatici


Allegato 2

SERVIZI PER LA PERSONA

Lavanderia e pulitura di articoli tessili e pelliccia
Attivita' delle lavanderie industriali
Altre lavanderie, tintorie
Servizi di pompe funebri e attivita' connesse

ESTRATTO DELLE FAQ (DOMANDE FREQUENTI) PRESENTI AL MOMENTO SUL SITO DEL GOVERNO INERENTI AI PUBBLICI ESERCIZI

  1. Bar e ristoranti possono aprire regolarmente?
    È consentita l’attività di ristorazione e bar dalle 6.00 alle 18.00, con obbligo a carico del gestore di predisporre le condizioni per garantire la possibilità del rispetto della distanza di sicurezza interpersonale di almeno un metro, con sanzione della sospensione dell’attività in caso di violazione.
  2. Si potranno comunque effettuare consegne a domicilio di cibi e bevande?
    Il limite orario dalle 6.00 alle 18.00 è riferito solo all’apertura al pubblico. L’attività può comunque proseguire negli orari di chiusura al pubblico mediante consegne a domicilio. Sarà cura di chi organizza l’attività di consegna a domicilio – lo stesso esercente ovvero una cosiddetta piattaforma – evitare che il momento della consegna preveda contatti personali.
  3. Quali attività di ristorazione e bar sono consentite dopo le 18.00?
    È consentita solo la consegna a domicilio del cibo (fatta eccezione per quanto indicato nella F.A.Q. Turismo n. 2).
  4. Il DPMC prevede la chiusura nei giorni prefestivi e festivi delle medie e grandi strutture di vendita, nonché degli esercizi commerciali presenti all’interno dei centri commerciali e dei mercati. La chiusura non è disposta, tra l’altro, per i punti di vendita di generi alimentari. i mercati, anche rionali sono obbligati alla chiusura, per la vendita di beni alimentari?
    No, non è prevista la chiusura relativamente alla vendita di generi alimentari nei mercati coperti e in quelli all’aperto recintati dove è previsto il controllo dell’accesso.
  5. Sono gestore di un pub. Posso continuare ad esercitare la mia attività?
    Il divieto previsto dal DPCM riguarda lo svolgimento nei pub di ogni attività diversa dalla somministrazione di cibi e bevande. È possibile quindi continuare a somministrare cibo e bevande nei pub, sospendendo attività ludiche ed eventi aggregativi (come per esempio la musica dal vivo, proiezioni su schermi o altro), nel rispetto delle limitazioni orarie già previste per le attività di bar e ristoranti (dalle 6.00 alle 18.00) e, comunque, con l’obbligo di far rispettare la distanza di sicurezza interpersonale di almeno un metro.
  6. Centri estetici, parrucchieri e barbieri possono continuare a svolgere la loro attività?
    Sì, ma solo su prenotazione degli appuntamenti e comunque garantendo la turnazione dei clienti con un rapporto uno a uno, così da evitare il contatto ravvicinato e la presenza nel locale di clienti in attesa. Il personale dovrà indossare idonei dispositivi di protezione individuale (guanti e mascherina).

EMERGENZA EPIDEMIOLOGICA COVID 2019 CHIUSURA ATTIVITÀ DI SPORTELLI E REGOLAMENTAZIONE SOPRALLUOGHI ERP LUCCA

ERP Lucca informa che, nel rispetto delle misure per il contenimento del contagio da Coronavirus in ottemperanza alle indicazioni fornite dalla Presidenza del Consiglio dei Ministri con il DPCM del 9 marzo 2020, l’apertura al pubblico degli uffici è sospesa fino al 3 aprile 2020.
Eventuali aggiornamenti saranno pubblicati sul sito istituzionale: https://www.erplucca.it/

Gli utenti potranno contattare telefonicamente i nostri uffici al numero 0583.44.14.11, oppure in alternativa potranno scrivere agli uffici utilizzando le seguenti e-mail dedicate alle diverse tipologie di esigenze:
utenza@erplucca.it
morosita@erplucca.it
patrimoniale@erplucca.it
manutenzione@erplucca.it
condomini@erplucca.it

è possibile anche procedere all’invio di documentazione a mezzo fax al numero: 0583.95.41.05.

Relativamente ai sopralluoghi per interventi di manutenzione ordinaria gli stessi saranno svolti solo per rispondere a situazioni di emergenza non rinviabili ad altro periodo

Link al documento: http://comune.vagli-sotto.lu.it/wp-content/uploads/2020/03/informazionecovid2019.pdf

ORDINANZA N.10 DEL PRESIDENTE DELLA REGIONE TOSCANA

Ordinanza n.10 del 10 marzo 2020 “Ulteriori misure straordinarie per il contrasto ed il contenimento sul territorio regionale della diffusione del virus COVID-19. Ordinanza ai sensi dell’art. 32, comma 3, della legge 23 dicembre 1978, n. 833 in materia di igiene e sanità pubblica.”

Al seguente Link potete visionare o scaricare l’ordinanza: http://comune.vagli-sotto.lu.it/wp-content/uploads/2020/03/ORDINANZA-10.pdf

COVID-19 – INFORMATIVA PER GLI ESERCIZI COMMERCIALI

Emergenza CORONAVIRUS – Richiesta massima collaborazione.

Il Presidente del Consiglio dei Ministri ha firmato un nuovo decreto con cui rende più restringenti alcune prescrizioni al fine di contenere il contagio. In fase di applicazione è necessaria la massima collaborazione di tutti.

Di seguito si riepilogano le misure che riguardano le attività commerciali invitando ad un’applicazione rigida e scrupolosa:

❖ Sono sospese le attività di pub, scuole di ballo, sale giochi, sale scommesse e sale bingo, discoteche e locali assimilati, con sanzione della sospensione dell’attività in caso di violazione.

❖ Bar e ristoranti hanno l’obbligo, a carico del gestore, di far rispettare la distanza di sicurezza interpersonale di almeno un metro. Significa distanziare i tavoli, probabilmente ridurre il numero dei coperti, controllare che non si verifichino affollamenti. È prevista la sospensione dell’attività in caso di violazione.

❖ Per tutti gli altri esercizi commerciali, all’ aperto o al chiuso, è necessario che il gestore adotti misure organizzative che garantiscano l’accesso ai negozi o alle attività in modo contingentato, per evitare l’assembramento di persone, e che permettano di rispettare la distanza di sicurezza di almeno un metro tra le persone.

RISPETTARE SCRUPOLOSAMENTE LE MISURE DEL GOVERNO, PERMETTERA’ DI SUPERARE PRIMA L’EMERGENZA E DI TORNARE AL PIU’ PRESTO ALLA NORMALITA’.

Autodichiarazione ai sensi degli artt. 46 e 47 del D.P.R. 28/12/2000 N.445 per spostamenti

Il comune mette a disposizione della popolazione il modello editabile dell’autodichiarazione per gli spostamenti in zona rossa.

Scaricabile al seguente link: http://comune.vagli-sotto.lu.it/wp-content/uploads/2020/03/AUTODICHIARAZIONE-COMPILABILE.docx

Si ricorda che gli spostamenti dovranno essere limitati solo a quelli strettamente necessari dati da esigenze lavorative, situazioni di necessità, motivi di salute.

COVID-19 CORONAVIRUS COMUNICAZIONI

In considerazione dello stato di allerta sanitaria nazionale ed in linea col principio di massima precauzione, si invitano tutti gli utenti a voler ancor più prediligere l’utilizzo dei canali telematici (Sito internet, PEC, email) o del servizio di assistenza telefonica di carattere generale da rete fissa e mobile al numero 0583/664053,

Pur rimanendo gli uffici comunali regolarmente aperti, si richiede la massima collaborazione degli utenti, dovranno essere rispettate le norme precauzionali e pertanto, si invita la popolazione a rivolgersi agli uffici comunali SOLO per necessità non rimandabili, o non altrimenti risolvibili, mediante appuntamento telefonico/posta elettronica.

Contatti:   

Telefono 0583/664053

Fax 0583/664343   

sindaco@comune.vagli-sotto.lu.it     

tecnico@comune.vagli-sotto.lu.it

anagrafe@comune.vagli-sotto.lu.it 

 pec: comune.vaglisotto@regione.roscana.it   

Si informa che la Regione Toscana ha emanato Ordinanza n. 9 dell’8 marzo 2020 con la quale si dispone che:

a chiunque faccia ingresso in Toscana, o vi abbia fatto ingresso negli ultimi quattordici giorni, dopo avere soggiornato in zone a rischio epidemiologico, come identificate dall’Organizzazione Mondiale della Sanità, ovvero nelle regioni (Lombardia) e province, di cui all’art.1 del DPCM dell’8 marzo 2020 o a quelle che dovessero essere individuate con successivi provvedimenti di livello nazionale, è fatto obbligo di procedere all’isolamento fiduciario volontario dal giorno dell’ultima esposizione, comunicando tale circostanza, soprattutto in presenza di sintomi, se residente o domiciliati in Toscana, al proprio Medico di Medicina Generale o Pediatra di Libera Scelta, altrimenti al numero unico dell’Azienda USL di riferimento (Azienda USL Toscana Nord Ovest 050/954444), attivo dalle ore 8.00 alle ore 20.00 e dalle 20.00 alle 8.00;
tali informazioni saranno trasmesse ai Servizi di Igiene Pubblica dei Dipartimenti di prevenzione territorialmente competenti, che adotteranno i provvedimenti necessari per la sorveglianza sanitaria e l’isolamento fiduciario.

I provvedimenti del Governo, del Ministero della Salute e della Protezione Civile

http://www.protezionecivile.gov.it/attivita-rischi/rischio-sanitario/emergenze/coronavirus/normativa-emergenza-coronavirus

Le indicazioni e le ordinanze della Regione Toscana

La Regione ha lanciato in questi giorni una campagna di comunicazione sul Coronavirus Covid-19, rivolta a tutti i cittadini toscani, o comunque presenti in Toscana. Cuore della comunicazione, il decalogo sui comportamenti da tenere, le norme igieniche da seguire, cosa fare in caso di febbre, raffreddore o tosse, i numeri da chiamare. Nella stessa sezione sono pubblicate anche le ordinanze, aggiornate in tempo reale.

Indicazioni della Regione Toscana https://www.regione.toscana.it/-/coronavirus

Ordinanze della Regione Toscana https://www.regione.toscana.it/-/ordinanze-della-regione-toscana

Il Sindaco

Dott. Lodovici Giovanni

COVID-2019 – ORDINANZA REGIONE TOSCANA DI DOMENICA 08/03/2020

Si informa che, a seguito della ordinanza del Presidente della Regione Toscana dell’ 8 Marzo 2020 “ Misure per il contenimento sul territorio regionale del Virus Covid-19”, l’Unione Comuni Garfagnana ed i Comuni della Garfagnana, in continuo contatto con tutti gli organismi preposti, sta predisponendo ogni misura necessaria al fine di prevenire e contenere la diffusione del coronavirus, così come disposto dall’ordinanza, ai sensi art.32 comma 3 Legge 23 dicembre 1978 n. 833 in materia di igiene e sanità pubblica. Pertanto, chiunque faccia ingresso in Toscana, o vi abbia fatto ingresso negli ultimi quattordici giorni, dopo avere soggiornato in zone a rischio epidemiologico, come identificate dall’Organizzazione Mondiale della Sanità, o nelle Regioni e Province di cui all’art.1 del DPCM dell’ 8 marzo 2020 e precisamente dalla Lombardia e Province di Modena, Parma, Piacenza, Reggio nell’Emilia, Rimini, Pesaro Urbino, Alessandria, Asti, Novara, Verbano – Cusio -Ossola, Vercelli, Padova, Treviso e Venezia, od a quelle che dovessero essere individuate con successivi provvedimenti di livello nazionale, è fatto obbligo di comunicare tale circostanza al Dipartimento di prevenzione dell’azienda sanitaria competente per territorio. Per tali soggetti, è fatto obbligo di procedere all’ isolamento fiduciario volontario dal giorno dell’ultima esposizione, comunicando tale circostanza, soprattutto in presenza di sintomi, se residenti o domiciliati in Toscana, al proprio Medico di famiglia o Pediatra di libera scelta, altrimenti al numero unico dell’Azienda USL di riferimento (Azienda USL Toscana Centro: 055/5454777; Azienda USL Toscana Nord Ovest 050/954444; Azienda USL Toscana SUD EST 800579579), attivo dalle ore 8.00 alle ore 20.00 e dalle 20.00 alle 8.00. Tali informazioni saranno trasmesse ai Servizi di Igiene Pubblica dei Dipartimenti di prevenzione territorialmente competenti, che adotteranno i provvedimenti necessari per la sorveglianza sanitaria e l’isolamento fiduciario, come di seguito riportato. Le persone sottoposte ad isolamento fiduciario devono attenersi alle seguenti prescrizioni:

1) mantenimento dello stato di isolamento per quattordici giorni dall’ ultima esposizione;

2) divieto di contatti sociali;

 3)divieto di spostamenti e/o viaggi;

  4)obbligo di rimanere raggiungibile per le attività di sorveglianza;

5)evitare contatti stretti, anche indossando la mascherina chirurgica, in caso di conviventi;

6)osservare scrupolosamente le ordinarie misure igieniche (lavaggio frequente delle mani, utilizzo di fazzoletti monouso, pulizia e disinfezione frequente delle superfici, aerazione degli ambienti);

SI INVITA LA CITTADINANZA AD ATTENERSI ALLE DISPOSIZIONI SOPRAINDICATE ED ALLE INDICAZIONI PROVENIENTI DA FONTI UFFICIALI. SARA’ CURA DELLE AMMINISTRAZIONI FORNIRE AGGIORNAMENTI ATTRAVERSO I PROPRI CANALI UFFICIALI.

IMPORTANTE AVVISO DELL’AZIENDA USL TOSCANA NORD OVEST SU SERVIZIO DI PRELIEVO

                                                   IMPORTANTE

Pubblichiamo l’avviso inviato dall’ Azienda Usl Toscana Nord Ovest , riguardanti le modifiche intervenute al servizio di prelievo nelle strutture ospedaliere di Castelnuovo di Garfagnana e di Barga, a seguito delle misure di contenimento della diffusione del Covid-19.

Avviso pubblico di avvio del procedimento per l’apposizione del vincolo preordinato all’esproprio. Art. 11 D.P.R. 327/2001.

Lavori per il miglioramento e sviluppo infrastrutture in parallelo con lo sviluppo e l’adeguamento dell’Agricoltura e della selvicoltura-Viabilità Forestale Vagli Sotto- Careggine – PSR Toscana 2007/2013 Misura 125/A-

Ai sensi dell’art. 11 D.P.R. 08 Giugno 2001 n° 327 “Testo unico delle disposizioni legislative e regolamentari in materia di espropriazione per pubblica utilità” e dell’art. 7, L. 7Agosto 1990 n° 241 “ nuove norme in materia di procedimento amministrativo e di diritto di accesso ai documenti amministrativi” e s.m.i., si avvisa che viene dato avvio al procedimento di opposizione del vincolo preordinato all’esproprio. Per l’esecuzione dei lavori in oggetto, degli immobili di cui al seguente allegato

http://comune.vagli-sotto.lu.it/wp-content/uploads/2020/02/Avviso_Esproprio.pdf

Ai sensi dell’art. 8, L. 241/1990 si forniscono le seguenti precisazioni:

-Amministrazione ed ufficio competenti per il procedimento Amministrativo: Comune di Vagli Sotto

-Oggetto del procedimento: opposizione del vincolo preordinato all’esproprio per l’esecuzione dei lavori in oggetto

-Termine di conclusione del procedimento: 30 giorni dalla pubblicazione del presente avviso;

-Responsabile del procedimento: Puglia Mario 

-Ufficio presso il quale si può prendere visione degli atti: Ufficio Tecnico presso sede comunale

Gli interessati possono formulare osservazioni, che saranno valutate dall’autorità espropriante, entro trenta giorni dalla pubblicazione del presente avviso;

Il presente avviso sostituisce a tutti gli effetti la comunicazione personale agli interessati in quanto è stato accertato che il numero dei soggetti interessati del procedimento espropriativo è superiore a cinquanta ed è affisso all’albo pretorio del comune e pubblicato sul sito del Comune di Vagli Sotto ai sensi dell’art. 11 comma 2 del D.P.R. 327/2001

Il Responsabile del Procedimento

Puglia Mario

Aggiornamento dei moduli unici regionali in materia di attività edilizia

A seguito del Decreto Dirigenziale n.999 del 27/01/2020, con cui il settore Affari Istituzionali e delle autonomie locali della Regione Toscana, a seguito dell’entrata in vigore della L.R. 69/2019 di modifica alla L.R. 65/2014, in materia di governo del Territorio, ha provveduto ad aggiornare i moduli di:

Richiesta di Permesso di Costruire e relazione di asseverazione al P.D.C.

S.C.I.A. edilizia e relazione di asseverazione alla S.C.I.A.

Comunicazione di Inizio Lavori Asseverata (C.I.L.A.)

Per la consultazione e/o il download della suddetta modulistica aggiornata si rinvia al link diretto alla pagina “Modulistica unica regionale per le attività produttive e l’edilizia” qui sotto riportato:

https://www.regione.toscana.it/-/modulistica-unica-regionale-per-le-attivita-produttive-e-l-attivita-edilizia

REFERENDUM COSTITUZIONALE IN MATERIA DI RIDUZIONE DEL NUMERO DEI PARLAMENTARI DEL 29/03/2020 – OPZIONE ELETTORI RESIDENTI ALL’ESTERO

Gli elettori italiani residenti all’estero, i cui nominativi vengono inseriti d’ufficio nell’elenco degli elettori residenti all’estero, potranno votare per corrispondenza o comunque in Italia,  inviando esplicita richiesta  (vedi modulo pubblicato al link sottostante) all’Ufficio consolare operante nella circoscrizione di residenza.

SCADENZA PRESENTAZIONE DOMANDA:  08/02/2020

 OPZIONE RESIDENTI ESTERO PDF 

      OPZIONE ELETTORI ESTERO EDITABILE

INFORMAZIONI GENERALI 

Si svolgerà il 29 marzo, dalle 7 alle 23, il referendum sulla riforma costituzionale per il taglio dei parlamentari. L’8 ottobre scorso la Camera approvava la legge di revisione costituzionale che prevede la riduzione del numero di deputati (-230) e senatori (-115). Il 10 gennaio, 71 senatori di vari gruppi parlamentari depositavano la richiesta di consultazione popolare, che ha trovato il via libera della Consulta la scorsa settimana. In base all’articolo 138 della Costituzione, infatti, un quinto dei membri di una delle due camere, al pari di 500mila elettori o cinque Consigli regionali, può richiedere di sottoporre le leggi di revisione costituzionale o le leggi costituzionali a referendum entro tre mesi dalla pubblicazione delle stesse se queste, nella seconda votazione (richiesta per le leggi costituzionali) non vengono approvate da ciascuna Camera a maggioranza di 2/3 dei suoi componenti. Con la legge di revisione costituzionale approvata lo scorso autunno, si modificano gli articoli 56, 57 e 59 della Costituzioni, ovvero quelli che indicano il numero dei parlamentari. La riforma costituzionale sul taglio dei parlamentari riduce i deputati da 630 a 400 e i senatori da 315 a 200. L’istituto dei senatori a vita è conservato fissandone a 5 il numero massimo (finora 5 era il numero massimo che ciascun presidente poteva nominare). Ridotti anche gli eletti all’estero: i deputati scendono da 12 a 8, i senatori da 6 a 4.

Il quesito referendario reciterà«Approvate il testo della legge costituzionale concernente “Modifiche agli articoli 56, 57 e 59 della Costituzione in materia di riduzione del numero dei parlamentari”, approvato dal Parlamento e pubblicato nella Gazzetta Ufficiale della Repubblica italiana – Serie generale – n. 240 del 12 ottobre 2019», e l’elettore dovrà apporre una X sul Si o sul NO.

A differenza dei referendum abrogativi, disciplinati dall’articolo 75 della Costituzione, i referendum costituzionali non prevedono alcun quorum. La legge sarà dunque promulgata se verrà approvata dalla maggioranza dei voti validi, a prescindere del numero di votanti. Le operazioni di scrutinio avranno inizio subito dopo la chiusura della votazione e l’accertamento del numero dei votanti.  L’ elettore, per votare, deve esibire al presidente di seggio la tessera elettorale personale (o un attestato sostitutivo) e un documento di riconoscimento.

Integrazione all’avvio del procedimento, ai sensi dell’art. 17 della L.R. 65/2014, del P.O. con contestuale varianti semplificate al P.S. Richiesta convocazione della conferenza di copianificazione.

Con deliberazione del Consiglio Comunale n° 82 del 25/11/2019 è stata approvata integrazione all’avvio del procedimento, ai sensi dell’art. 17 della L.R. 65/2014, del P.O. con contestuale varianti semplificate al P.S. e richiesta di convocazione della conferenza di copianificazione.

Documentazione
La documentazione relativa alle varianti di cui sopra è consultabile presso l’Ufficio Tecnico del Comune di Vagli Sotto o scaricabile dai seguenti link: https://drive.google.com/open?id=1QyCThtdg5aNUvN4_kbYACrLlDccywBUI

La delibera del Consiglio Comunale n° 82 del 25/11/201 è consultabile qui: http://comune.vagli-sotto.lu.it/wp-content/uploads/2019/12/delibera-82-2019.pdf

Pagamenti Facili verso la Pubblica Amministrazione – Portale PagoPA

Questa immagine ha l'attributo alt vuoto; il nome del file è PagoPa.gif


Il Comune di VAGLI SOTTO ha aderito al sistema nazionale dei pagamenti PagoPa, la piattaforma che consente a cittadini e imprese di effettuare pagamenti verso le pubbliche amministrazioni e i gestori di servizi di pubblica utilità in modalità elettronica.

PagoPA è un’iniziativa che consente a cittadini e imprese di pagare in modalità elettronica la Pubblica Amministrazione, offrendo l’opportunità, all’utente che usufruisce di un servizio, di scegliere il prestatore del servizio di pagamento (banca, istituto di pagamento, Poste.) e il canale tecnologico di pagamento preferito.

PagoPA è un ecosistema di regole, standard e strumenti definiti dall’Agenzia per l’Italia Digitale e accettati dalla Pubblica Amministrazione, dalle Banche, Poste ed altri istituti di pagamento (Prestatori di servizi di pagamento – PSP) aderenti all’iniziativa. 

PagoPA garantisce a privati e aziende:

  • sicurezza e affidabilità nei pagamenti;
  • semplicità e flessibilità nella scelta delle modalità di pagamento;
  • trasparenza nei costi di commissione. 

PagoPA garantisce alle pubbliche amministrazioni:

  • certezza e automazione nella riscossione degli incassi;
  • riduzione dei costi e standardizzazione dei processi interni;
  • semplificazione e digitalizzazione dei servizi. 

PagoPA è stato realizzato da AgID in attuazione dell’art. 5 del Codice dell’Amministrazione Digitale e dal D.L. 179/2012. 

AgID ha predisposto le Linee guida che definiscono regole e modalità di effettuazione dei pagamenti elettronici e ha realizzato inoltre l’infrastruttura tecnologica Nodo dei Pagamenti-SPC, che assicura l’interoperabilità fra gli attori coinvolti nel sistema. 

In prima istanza il Comune di VAGLI SOTTO ha adottato il sistema di pagamento solo su alcuni servizi per poi estenderlo in modo graduale ad altri pagamenti: attualmente è possibile pagare i servizi relativi a:

  • Diritti di Segreteria
  • Diritti Vari
  • Luci Votive
  • Oneri
  • Servizi Cimiteriali

ACCEDI AL PORTALE DEI PAGAMENTI

https://www.cittadinodigitale.it/apspagopa/Payment/PagamentiAnonimi/VAGLISOTTO

Modulistica Unica e Standardizzata Regionale in Materia Edilizia

Per la modulistica in materia edilizia – a seguito dell’emanazione della l.r. n.50/2017 – che ha adeguato la l.r. 65/2014 sul governo del territorio alle modifiche al dpr 380/2001 di cui al d.lgs 222/2016 – con Delibera della Giunta regionale n. 1031 del 25 settembre 2017 – sono stati approvati in via definitiva i seguenti moduli unici regionali(Allegato Soggetti coinvolti, Permesso di Costruire, SCIA edilizia, CILA, CIL, Comunicazione di fine lavori e Attestazione asseverata di agibilità):

Di seguito si riporta il Link della Pagina della Regione Toscana per scaricare i modelli Unici standardizzati.

http://www.regione.toscana.it/-/modulistica-unica-regionale-per-le-attivita-produttive-e-l-attivita-edilizia

Si comunica che i modelli precedenti non verranno più accettati.

Albo degli Scrutatori e dei Presidenti di seggio

Tutti i cittadini che vogliono iscriversi all’Albo degli Scrutatori (entro il 30 novembre di ogni anno) o dei Presidenti di seggio elettorale (entro il 31 ottobre di ogni anno) possono farlo presentando apposita domanda.        Chi ha già ottenuto l’inserimento nell’Albo non occorre che ripeta la domanda per gli anni successivi.

Come fare                                                                                                                   Chi può richiederla:

Per l’Albo degli scrutatori: tutti i cittadini iscritti nelle Liste Elettorali del comune di Vagli Sotto, muniti di licenza della scuola dell’obbligo (per i nati entro il 31/12/1951  come scuola dell’obbligo si intende il conseguimento della licenza di 5° elementare, per i nati successivamente si intende la licenza media inferiore) Contro la denegata o indebita iscrizione si può fare ricorso alla commissione circondariale di Castelnuovo di Garfagnana entro dieci giorni dalla scadenza del deposito dell’albo in segreteria, deposito che è annunciato con pubblico manifesto.

Per l’Albo Presidenti : i cittadini iscritti nelle liste elettorali del Comune di Vagli Sotto, di età compresa tra i 18 e i 70 anni, muniti di diploma della Scuola Media Superiore.

Documentazione da presentare: domanda, su apposito modello, indirizzata al Sindaco, presentata al Protocollo Comunale  o presso l’Ufficio Elettorale. I modelli sono disponibili anche presso l’Ufficio Elettorale.

Dove rivolgersi e quando     Ufficio Elettorale – presso la sede – Via Europa 10  Mail: anagrafe@comune.vagli-sotto.lu.it Pec: comune.vaglisotto@postacert.toscana.it                                              

Orario al pubblico: lunedì, martedì, mercoledì giovedì e venerdì ore 8.00 – 14.00 .

Notizie utili

Esclusioni

Sono esclusi dalla funzione di Presidente, segretario e scrutatore di seggio:   i dipendenti del Ministero dell’Interno, delle poste e telecomunicazioni e dei trasporti gli appartenenti alle Forze Armate in servizio i medici provinciali, gli ufficiali sanitari ed i medici condotti i segretari comunali ed i dipendenti comunali addetti/comandati agli uffici elettorali i candidati delle elezioni per la quale si svolge la votazione coloro che abbiano superato i 70 anni (solo per la funzione di Presidente di Seggio)

Composizione dei seggi elettorali  per i designati la funzione di Presidente, segretario e scrutatore è obbligatoria. I Presidenti di seggio sono nominati dalla Corte d’Appello entro il trentesimo giorno antecedente la consultazione elettorale. Eventuali rinunce per incompatibilità o gravi motivi dovranno essere presentate al Tribunale. Gli scrutatori sono nominati dalla Commissione Elettorale Comunale in pubblica adunanza tra il 20° e 25° giorno antecedente la votazione, scegliendo tra gli iscritti nell’apposito Albo. La data esatta dell’adunanza è resa nota attraverso l’apposito manifesto da affiggersi all’albo del comune almeno due giorni prima, oltre che da avviso sulla rete civica. Della nomina verrà data comunicazione agli interessati entro il 15 giorno antecedente alla data della consultazione elettorale. Eventuali rinunce per subentrata incompatibilità/gravi motivi dovranno essere tempestivamente presentate per scritto all’Ufficio Elettorale, allegando il provvedimento di nomina.     Ai sostituti verrà comunicata la nomina mediante notifica.

Cancellazioni Coloro che intendono cancellarsi definitivamente dall’Albo dei Presidenti e/o degli Scrutatori possono scaricare i modelli qui sotto (da presentare entro il 31 dicembre di ogni anno).

Avviso alla Popolazione: Incontro con la popolazione per la presentazione del “Piano Operativo”

  

 

Il Comune di Vagli Sotto promuove un incontro per illustrare il Piano Operativo anche ai fini della partecipazione alla procedura di VAS. Detto incontro è finalizzato a coinvolgere i cittadini e tutti i soggetti interessati ai contenuti del “Piano Operativo” prima della sua adozione allo scopo di raccogliere utili contributi al processo decisionale in atto da parte dell’Amministrazione Comunale. Con la presente la S.V. è invitata a partecipare all’incontro/consultazione per la presentazione del “Piano Operativo” e del documento di VAS che si terrà GIOVEDI’ 19 SETTEMBRE p.v. alle ore 15,00 presso la Sala Consiliare del Comune di Vagli Sotto in Via Europa 10. Confidando nella Vs. presenza con l’occasione porgiamo cordiali saluti.

Il Garante dell’informazione e della partecipazione (Geom. Federica Orsetti)   Il Responsabile dell’Ufficio Tecnico (Mario Puglia)

CONTRIBUTO SPESE SCOLASTICHE A.S. 2019-2020 PROVINCIA DI LUCCA – SCADENZA DOMANDE: 14/06/2019

La Provincia di Lucca, con il contributo della Fondazione Cassa di Risparmio di Lucca, ha indetto un Bando per la concessione di contributi per le spese scolastiche degli alunni delle Scuole Secondarie di Primo e Secondo Grado, nonché frequentanti percorsi IePF, facenti parte di nuclei familiari con Reddito I.S.E.E. avente soglia compresa tra € 15.548,79 ed € 25.000,00. La scadenza delle domande, da presentare direttamente alla Provincia di Lucca , è fissata alle ore 12:00 del 14/06/2019.

Approvazione Piani Attuativi Bacini Estrattivi – Bacino Pallerina, Colubraia, Carcaraia, Monte Macina e Fontana Baisa, L.R.T. 65/2014 art. 114.

Con la presente si comunica che l’Amministrazione Comunale con delibere nr. 23-24-25-26-27 del 09/04/2019 ha approvato i Piani in oggetto.

Gli elaborati sono consultabili e scaricabili nella sezione home page, ufficio tecnico e amministrazione trasparente, o in alternativa scaricabili tramite il link:

https://drive.google.com/open?id=1c7e9dlpmkrCJ9sECwDD7ijryG-opFNww

o in alternativa al seguente link:

https://drive.google.com/drive/folders/1c7e9dlpmkrCJ9sECwDD7ijryG-opFNww?usp=sharing

Il Responsabile del Procedimento

Mario Puglia

ELABORATI MODIFICATI/INTEGRATI A SEGUITO DELLA CONFERENZA DEI SERVIZI DEL 29.03.2019 PER I PIANI ATTUATIVI BACINI ESTRATTIVI – BACINO PALLERINA, COLUBRAIA, CARCARAIA, MONTE MACINA E FONTANA BAISA , L.R.T. 65/2014 ART. 114

Richiamati i verbali delle Conferenze dei Servizi PIANI ATTUATIVI BACINI ESTRATTIVI – BACINO PALLERINA, COLUBRAIA, CARCARAIA, MONTE MACINA E FONTANA BAISA Prot. 2727/2018 cod. registrazione 433727 del 17.09.2018, Prot. 3495/2018 cod. registrazione 54 5123 del 29.11.2018, Prot. 3813/2018 cod. registrazione 583105 del 28/12/2018. Visto inoltre il verbale della Confereza dei Servizi del 12.03.2019 Prot. 870/2019 cod registrazione 123625 del 18.03.2019. Visto infine il verbale della Conferenza dei Servizi del 29.03.2019 Prot. 1010/2019 cod registrazione 0143507 del 01.04.2019

Con la presente si comunica che l’Amministrazione Comunale ha pubblicato gli elaborati in oggetto, consultabili e scaricabili sul sito istituzionale del Comune di Vagli Sotto al link: http://comune.vagli-sotto.lu.it/ nella sezione home page, ufficio tecnico e amministrazione trasparente, o in alternativa scaricabili tramite il seguente link:  https://drive.google.com/drive/folders/1Um_BY8RPrlrF69ofbANgETeI9LoyS4qN?usp=sharing_eil&ts=5ca1f4dc

ELABORATI MODIFICATI/INTEGRATI A SEGUITO DELLA CONFERENZA DEI SERVIZI PIANI ATTUATIVI BACINI ESTRATTIVI – BACINO PALLERINA, COLUBRAIA, CARCARAIA, MONTE MACINA E FONTANA BAISA , L.R.T. 65/2014 ART. 114

    Richiamati i verbali delle Conferenze dei Servizi PIANI ATTUATIVI BACINI ESTRATTIVI – BACINO PALLERINA, COLUBRAIA, CARCARAIA, MONTE MACINA E FONTANA BAISA Prot. 2727/2018 cod. registrazione 433727 del 17.09.2018, Prot.  3495/2018 cod. registrazione 54 5123 del 29.11.2018, Prot. 3813/2018 cod. registrazione 583105 del 28/12/2018. Visto inoltre il verbale della Confereza dei Servizi del 12.03.2019   Prot. 870/2019 cod registrazione 123625 del 18.03.2019.

Con la presente si comunica che l’Amministrazione Comunale ha pubblicato gli elaborati in oggetto, consultabili e scaricabili sul sito istituzionale del Comune di Vagli Sotto al link: http://comune.vagli-sotto.lu.it/ nella sezione home page, ufficio tecnico e amministrazione trasparente, o in alternativa scaricabili tramite il seguente link: https://drive.google.com/drive/folders/1qVBIAjMeRDj0B17OYk1nEpkVs6t4H9EL?usp=sharing

INTEGRAZIONI CONFERENZA DEI SERVIZI PIANI ATTUATIVI BACINI ESTRATTIVI – BACINO PALLERINA, COLUBRAIA, CARCARAIA, MONTE MACINA E FONTANA BAISA , L.R.T. 65/2014 ART. 114

Richiamati i verbali delle Conferenze dei Servizi Prot. 2727/2018 cod. registrazione 433727 del 17/09/2018, Prot. 3495/2018 cod. registrazione 545123 del 29/11/2018, Prot. 3813/2018 cod. registrazione 583105 del 28/12/2018.

Con la presente si comunica che l’Amministrazione Comunale ha pubblicato gli elaborati in oggetto, consultabili e scaricabili sul sito istituzionale del Comune di Vagli Sotto al link: http://comune.vagli-sotto.lu.it/  nella sezione home page, ufficio tecnico e amministrazione trasparente, o in alternativa scaricabili tramite il link: https://drive.google.com/open?id=1ZgXYxyC4ccMun2NK6LKnwrHt3GNY8ABx

Il Responsabile del Procedimento

Mario Puglia

1 2 3 53