ESTRATTO DELLE FAQ (DOMANDE FREQUENTI) PRESENTI AL MOMENTO SUL SITO DEL GOVERNO INERENTI AI PUBBLICI ESERCIZI

  1. Bar e ristoranti possono aprire regolarmente?
    È consentita l’attività di ristorazione e bar dalle 6.00 alle 18.00, con obbligo a carico del gestore di predisporre le condizioni per garantire la possibilità del rispetto della distanza di sicurezza interpersonale di almeno un metro, con sanzione della sospensione dell’attività in caso di violazione.
  2. Si potranno comunque effettuare consegne a domicilio di cibi e bevande?
    Il limite orario dalle 6.00 alle 18.00 è riferito solo all’apertura al pubblico. L’attività può comunque proseguire negli orari di chiusura al pubblico mediante consegne a domicilio. Sarà cura di chi organizza l’attività di consegna a domicilio – lo stesso esercente ovvero una cosiddetta piattaforma – evitare che il momento della consegna preveda contatti personali.
  3. Quali attività di ristorazione e bar sono consentite dopo le 18.00?
    È consentita solo la consegna a domicilio del cibo (fatta eccezione per quanto indicato nella F.A.Q. Turismo n. 2).
  4. Il DPMC prevede la chiusura nei giorni prefestivi e festivi delle medie e grandi strutture di vendita, nonché degli esercizi commerciali presenti all’interno dei centri commerciali e dei mercati. La chiusura non è disposta, tra l’altro, per i punti di vendita di generi alimentari. i mercati, anche rionali sono obbligati alla chiusura, per la vendita di beni alimentari?
    No, non è prevista la chiusura relativamente alla vendita di generi alimentari nei mercati coperti e in quelli all’aperto recintati dove è previsto il controllo dell’accesso.
  5. Sono gestore di un pub. Posso continuare ad esercitare la mia attività?
    Il divieto previsto dal DPCM riguarda lo svolgimento nei pub di ogni attività diversa dalla somministrazione di cibi e bevande. È possibile quindi continuare a somministrare cibo e bevande nei pub, sospendendo attività ludiche ed eventi aggregativi (come per esempio la musica dal vivo, proiezioni su schermi o altro), nel rispetto delle limitazioni orarie già previste per le attività di bar e ristoranti (dalle 6.00 alle 18.00) e, comunque, con l’obbligo di far rispettare la distanza di sicurezza interpersonale di almeno un metro.
  6. Centri estetici, parrucchieri e barbieri possono continuare a svolgere la loro attività?
    Sì, ma solo su prenotazione degli appuntamenti e comunque garantendo la turnazione dei clienti con un rapporto uno a uno, così da evitare il contatto ravvicinato e la presenza nel locale di clienti in attesa. Il personale dovrà indossare idonei dispositivi di protezione individuale (guanti e mascherina).

COVID-19 CORONAVIRUS COMUNICAZIONI

In considerazione dello stato di allerta sanitaria nazionale ed in linea col principio di massima precauzione, si invitano tutti gli utenti a voler ancor più prediligere l’utilizzo dei canali telematici (Sito internet, PEC, email) o del servizio di assistenza telefonica di carattere generale da rete fissa e mobile al numero 0583/664053,

Pur rimanendo gli uffici comunali regolarmente aperti, si richiede la massima collaborazione degli utenti, dovranno essere rispettate le norme precauzionali e pertanto, si invita la popolazione a rivolgersi agli uffici comunali SOLO per necessità non rimandabili, o non altrimenti risolvibili, mediante appuntamento telefonico/posta elettronica.

Contatti:   

Telefono 0583/664053

Fax 0583/664343   

sindaco@comune.vagli-sotto.lu.it     

tecnico@comune.vagli-sotto.lu.it

anagrafe@comune.vagli-sotto.lu.it 

 pec: comune.vaglisotto@regione.roscana.it   

Si informa che la Regione Toscana ha emanato Ordinanza n. 9 dell’8 marzo 2020 con la quale si dispone che:

a chiunque faccia ingresso in Toscana, o vi abbia fatto ingresso negli ultimi quattordici giorni, dopo avere soggiornato in zone a rischio epidemiologico, come identificate dall’Organizzazione Mondiale della Sanità, ovvero nelle regioni (Lombardia) e province, di cui all’art.1 del DPCM dell’8 marzo 2020 o a quelle che dovessero essere individuate con successivi provvedimenti di livello nazionale, è fatto obbligo di procedere all’isolamento fiduciario volontario dal giorno dell’ultima esposizione, comunicando tale circostanza, soprattutto in presenza di sintomi, se residente o domiciliati in Toscana, al proprio Medico di Medicina Generale o Pediatra di Libera Scelta, altrimenti al numero unico dell’Azienda USL di riferimento (Azienda USL Toscana Nord Ovest 050/954444), attivo dalle ore 8.00 alle ore 20.00 e dalle 20.00 alle 8.00;
tali informazioni saranno trasmesse ai Servizi di Igiene Pubblica dei Dipartimenti di prevenzione territorialmente competenti, che adotteranno i provvedimenti necessari per la sorveglianza sanitaria e l’isolamento fiduciario.

I provvedimenti del Governo, del Ministero della Salute e della Protezione Civile

http://www.protezionecivile.gov.it/attivita-rischi/rischio-sanitario/emergenze/coronavirus/normativa-emergenza-coronavirus

Le indicazioni e le ordinanze della Regione Toscana

La Regione ha lanciato in questi giorni una campagna di comunicazione sul Coronavirus Covid-19, rivolta a tutti i cittadini toscani, o comunque presenti in Toscana. Cuore della comunicazione, il decalogo sui comportamenti da tenere, le norme igieniche da seguire, cosa fare in caso di febbre, raffreddore o tosse, i numeri da chiamare. Nella stessa sezione sono pubblicate anche le ordinanze, aggiornate in tempo reale.

Indicazioni della Regione Toscana https://www.regione.toscana.it/-/coronavirus

Ordinanze della Regione Toscana https://www.regione.toscana.it/-/ordinanze-della-regione-toscana

Il Sindaco

Dott. Lodovici Giovanni

MONUMENTI

CHIESA DI SAN LORENZO – VAGLI SOPRA

La chiesa del paese, inizialmente dedicata a San Michele e poi a San Lorenzo, nel 1837 venne ingrandita e riedificata a tre navate.

Nella Chiesa è possibile ammirare un’ancona in marmo, scolpita nel 1484 da Pietro da Massa, rappresentante la Madonna del Rosario, ai lati San Lorenzo e San Andrea ed alla base, in bassorilievo, i dodici apostoli.

All’interno della Chiesa sono collocate due croci d’argento del XVI secolo, due inginocchiatoi in legno con bassorilievi e un piviale di seta broccatello

CHIESA DI SAN BARTOLOMEO – ROGGIO

La chiesa di Roggio, dedicata a San Bartolomeo, è situata nel punto più alto del borgo.

Di origine romanica, ha subito successive modifiche nel corso dei secolo, accanto alla Chiesa si innalza una maestosa torre campanaria e dal piazzale laterale si può ammirare un suggestivo manorama sulle vicine montagne.

Opere interessanti sono conservate al suo interno, tra le quali ricordiamo un’ancora in marmo del 1300, posta nel coro, impreziosita con fogliami ed angeli, con molta probabilità eseguita dall’artista Nicolao Civitali e la Madonna delle Grazie, un dipinto al cui lato si trova la statua di Sant’Antonio ed in rilievo è raffigurato San Bartolomeo.

CHIESA DI SAN REGOLO – VAGLI SOTTO

La Chiesa di San Reolo costituisce un interessante testimonianza dello stile romanico nonostante i rimaneggiamenti avvenuti nel 1584.

Situata nel centro della frazione, tra strette vie e lastricati in pietra, si distinfue per la facciata, in stile romano-gotico, caratterizzata da blocchi in pietra calcarea alternati a fasce di marmo bianco, un rosone la impreziosisce e su di essa si apre uno dei due pregevoli portali di marmo che fanno da infresso alla Chiesa.

L’edificio di truttura in un’unica navata e all’ingresso si trova un’acquasantiera risalente al 1400, composta da quattro facce rappresentanti la gioventù, la virilità, la vecchiaia e la morte.

Tra gli arredi sono da ricordare inoltre due pregevoli statue lignee del 600, la prima rappresentante un Cristo, attribuito a maestranze lucchesi della prima metà del 1300, mentre la seconda una Madonna delle Grazie

CHIESA DI SANT’AGOSTINO – VAGLI SOTTO

Interessante testimonianza di carattere storico e architettonico, la chiesa di Sant’Agostino trova le sue origini nel XI secolo e si è conservata praticamente intatta fino ad oggi.

La struttura architettonica è costituita da due navate separate da colonne con capitelli recanti motivi decorativi peculiari dell’Alto Medioevo.

A caratterizzare la Chiesa è la presenza di due absidi in calcare cavernoso con annesso un ex convento di monache agostiniante, di cui troviamo i ruderi, soppresso nel 1796

EREMO DEL BEATO VIVIANO

Suggestiva cappella scavata nella roccia a strapiombo della Valle di Arnetola, l’Eremo rappresenta un interessante esempio di architettura spontanea e di Santuario garfagnino, è proprio in questo luogo, il monte Tambura, che l’Eremita Viviano soleva vivere e pregare.

Nonostanche che a questa figura, oggi considerato il patrono dei cavatori e del Parco delle Alpi Apuane, siano legati miracoli, vuole la tradizione che Viviano fosse un viandante, un pellegrino che dall’Emilia arrivò fino al paese di Vagli, Viviano era un uomo umile, amante della natura e degli animali.

ALPEGGIO DI CAMPOCATINO

Campocatino si trova nel Comune di Vagli Sotto a circa 1000 metri di altezza, è costituito da un grande prato originatosi da un antico bacino glaciale, è un luogo suggestivo tra i più belli delle apuane ai piedi del monte Roccandagia.

Nell’altopiano è ubicata una minuscola Chiesetta ed alcune decine di case in pietra utilzzate un tempo come rifugio dai pastori transumanti.

Dal 1991 questo meraviglioso angolo di Garfagnana è divenuto “Oasi Naturale della LIPU” in considerazione delle numerose specie di uccelli che vi vivono.

La conca primitiva di Campocatino domina il fondovalle e ospita una mostra ornitologica ed un bivacco dotato di ristorante.

Il villaggio pastorale di Campocatino deve il suo nome all’ampio circo glaciale che caratterizza la morfologia del luogo, sui due cordoni morenici, particolarmente su quello meglio soleggiato, si è insediato l’antico agglomerato dei “caselli” (piccole capanne in pietra adibite a stalla e abitazione temporanea) che sopravvive da secoli grazie al tramandarsi della tradizione agro pastorale della comunità di Vagli.

CENNI STORICI

Le Origini sono legate alla presenza negli anni 700-800 a.C. dei Liguri Apuani, popolo prevalentemente di contadini e pastori a cui succedettero dopo la caduta dell’Impero Romano in epoca Medioevale i Bizzantini e successivamente i Longobardi.

Nell’XI secolo il territorio è Feudo dei Nobili di Careggine, quindi diventa possesso di Lucca nel XIV secolo e dopo un breve periodo sotto la Famiglia degli Antelminelli, 1396-1451, gli abitanti della zona come molte altre frazioni della Garfagnana si consegnarono volontariamente al dominio degli estensi che lo manterranno praticamente fino all’Unità d’Italia.

Nell’anno 1750 venne inaugurata un’importante via di comunicazione, la via Vandelli voluta dal Duca Francesco III D’Este, per unire la città di Modena a quella di Massa, quest’ultima attraversava i territori della Garfagnana ed era utilizzata per collegare le varie cave da cui trasportare i grossi blocchi di marmo con l’aiuto dei carri trascinati dai buoi.

Alla fine del 1700, arriva con Napoleone il dominio francese, successivamente nel 1800, una volte sparite le Vicarie, Vagli diventa un Comune autonomo.

Nel 1925 il paese subisce una rappresaglia dei Fascisti, nel 1929 la Frazione di Arni passa al Comune di Stazzema e nell’immediato dopo guerra, viene realizzata la Diga sul Torrente Edron (1947-1953) con la formazione del Lago di Vagli

Le Frazioni

VAGLI SOTTO

Questa Frazione sorge isolata su un poggio circondato dal maestoso Lago di Vagli e nella parte antica ha mantenuto intatta la sua struttura.

Vecchie case in pietra ben conservate si allineano lungo le strade silenzione ormai quasi vuote, perchè la maggior parte della popolazione si è trasferita nella zona nuova, ed i portali finemente scolpiti portano la data della loro nascita, spesso risalente al medioevo. Nel centro del Paese si trova la chiesa di San Regolo.

La parte nuova della Frazione è la località Fontana delle Monache (rione creatosi in seguito alla costruzione della diga, che prende il nome da un antico monastero agostiniano che ospitava monache di clausura), in cui troviamo la maggior parte dei servizi per cittadini e turisti (sede comunale, ufficio postale, banca, farmacia, ambulatori medici, stazione di servizio, varie strutture ricettive e di ristorazione, piscina, servizio informazioni turistiche, ecc). Nella parte alta della località si trova la Chiesa di Sant’Agostino.

VAGLI SOPRA

La Frazione è situata sulle balze marmoree dell’imponente e spettacolare monte Tambura, a 761 mt sul livello del mare.

Come Vagli Sotto anche Vagli Sopra nel 1869 fu conquistato dai Lucchesi.

Al di sopra delle case emerge il lineamento massiccio del vecchio castello dove ora sorge il campanile della Chiesa di San Lorenzo.

A Vagli Sopra si possono individuare due aree divise, una di carattere più moderno, che contrasta con l’antico centro storico, è inoltre sede del ritrovamento di una tomba a cassetta di origine Ligure-Apuana risalente a circa il 200-180 a.C. Diversi percorsi da trekking attraversano il paese e conducono alle montagne circostanti.

Sempre nel territorio di Vagli Sopra, ai piedi del monte Roccandagia, troviamo Campocatino, da cui si può godere di una delle più spettacolari viste dell’alpeggio circostante, adornato da caratteristici caselli che fungevano da abitazioni di montagna per pastori transumanti.

ROGGIO

Circondato da numerosi boschi di castafno e da prati, Roggio si eleva a 800 mt sul livello del mare dominando la valle del Rio Cavo e per questa sua strategica posizione diventò sede di un castello.

Di origine medioevale, fino all’850 fu sede di un podere appartenente alla Santa Sede e fu menzionato nel 1376 dall’imperatore Carlo IV.

Attualmente, del borgo fortificato sono rimaste le rovine della cinta muraria e due porte vicine alla chiesa parrocchiale dedicata a San Bartolomeo.

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