Propaganda Referendum costituzionale del 22 e 23 marzo 2026

DELIMITAZIONE E ASSEGNAZIONE DEGLI SPAZI DI PROPAGANDA DIRETTA

A partire dal trentesimo giorno antecedente le elezioni, cioè da venerdì 20 febbraio 2026, l’affissione di stampati, giornali murali o altri e di manifesti di propaganda, da parte di partiti o gruppi politici che partecipano direttamente alla competizione elettorale, è effettuata esclusivamente negli appositi spazi a ciò destinati dal Comune ai sensi dell’art. 1, comma 1 della Legge 04/04/1956 n. 212.

La Giunta comunale, ai sensi degli artt. 2, 3 e 4 della legge n. 212/1956, deve provvedere a individuare, delimitare e ripartire gli spazi per l’affissione di stampati, giornali murali o altri e di manifesti di propaganda, distintamente e in parti uguali, fra le liste ammesse .

Il numero degli spazi è stabilito per ciascun centro abitato, in base alla relativa popolazione residente e sono delimitati e ripartiti in tante sezioni quante sono le liste ammesse ai sensi degli artt. 2 e 3 della citata legge 212. Sono vietati gli scambi e le cessioni delle superfici assegnate.

L’assegnazione delle sezioni è effettuata seguendo l’ordine di ammissione delle liste.

L’ordine di ammissione delle liste è dato dall’esito dei sorteggi effettuati da ogni Ufficio centrale circoscrizionale che verrà comunicato ai Comuni facenti parte di ogni circoscrizione.

La Giunta Comunale, con delibera n°  3 del 17.02.2026 , ha individuato e delimitato gli appositi spazi da destinare alle affissioni di stampati, giornali murali e manifesti di propaganda da parte dei partiti o gruppi politici ammessi alla competizione elettorale.

Qui di seguito si trova il prospetto relativo all’ubicazione di tali spazi sul territorio comunale, allegato alla suddetta delibera.

  1. VAGLI SOTTO Fontana delle Monache numero spazi  n. 1
  2. VAGLI SOPRA Via Vandelli presso
    piazzale degli alpini numero spazi  n. 1
  3. ROGGIO Parcheggio in Via Salicone .numero spazi  n. 1

La Giunta Comunale con deliberazione n. 4 del 17.02.2026, ha provveduto alla ripartizione ed assegnazione degli spazi per le affissioni di propaganda da parte dei partiti o gruppi politici ammessi alla competizione elettorale ,a coloro che hanno presentato domanda entro le ore 24.00 del 16.02.2026 .

Qui di seguito si trova il prospetto relativo all’assegnazione degli spazi , per ciascuna ubicazione individuata sul territorio comunale, ed allegato alla suddetta delibera.

N. della sez. di spazioPARTITO O GRUPPO POLITICO RAPPRESENTATO IN PARLAMENTO PROMOTORI DEL REFERENDUM
 1PARTITO DEMOCRATICO
2FRATELLI D’ITALIA
3COMITATO 15 PER IL NO
4ALLEANZA VERDI SINISTRA

INIZIO DELLA PROPAGANDA, RIUNIONI ELETTORALI E DIVIETO DI ALCUNE FORME DI PROPAGANDA

Dal 30° giorno precedente quello della votazione, e quindi da venerdì 20 febbraio 2026, ai sensi dell’art. 6 della legge n. 212/1956, sono vietati: il lancio o getto di volantini in luogo pubblico o aperto al pubblico;

  • ogni forma di propaganda elettorale luminosa o figurativa, a carattere fisso in luogo pubblico, escluse le insegne delle sedi dei partiti;
  • ogni forma di propaganda luminosa mobile.

Dal medesimo giorno, ai sensi dell’art. 7, comma 1, della legge 24 aprile 1975, n. 130, possono tenersi riunioni elettorali senza l’obbligo di preavviso al Questore.

PROPAGANDA ELETTORALE FONICA SU MEZZI MOBILI

Da venerdì 20 febbraio 2026, l’uso di altoparlanti su mezzi mobili è consentito solo nei termini e nei limiti di cui all’art. 7, comma 2, della legge n. 130/1975 citata.

Inoltre, ai sensi dell’art. 59, comma 4, del D.P.R. 16 dicembre 1992, n. 495 (Regolamento di esecuzione e di attuazione del nuovo codice della strada), come modificato dall’art. 49 del D.P.R. 16 settembre 1996, n. 610, la propaganda elettorale mediante altoparlante installato su mezzi mobili è subordinata alla preventiva autorizzazione del Sindaco o, nel caso in cui si svolga sul territorio di più comuni, del Prefetto della provincia in cui ricadono i comuni stessi.

DIFFUSIONE DI SONDAGGI DEMOSCOPICI

Nei 15 giorni precedenti la data di votazione, ai sensi dell’art. 8, comma 1, della legge 22 febbraio 2000, n. 28, e quindi a partire da sabato 7 marzo 2026, sino alla chiusura delle operazioni di voto, è vietato rendere pubblici o comunque diffondere i risultati di sondaggi demoscopici sull’esito della consultazione popolare e sugli orientamenti politici e di voto degli elettori, anche se tali sondaggi siano stati effettuati in un periodo precedente a quello del divieto.

INIZIO DEL DIVIETO DI PROPAGANDA

Ai sensi dell’art. 9, primo comma, della legge n. 212/1956, nel giorno precedente e in quelli della votazione, e quindi da sabato 21 a lunedì 23 marzo 2026, sono vietati i comizi, le riunioni di propaganda elettorale diretta o indiretta, in luoghi pubblici o aperti al pubblico, le nuove affissioni di stampati, giornali murali e manifesti.

Inoltre, ai sensi del secondo comma del medesimo art. 9 della legge n. 212/1956, nei giorni della votazione, è vietata ogni forma di propaganda entro il raggio di metri 200 dall’ingresso delle sezioni elettorali.

È consentita la nuova affissione di giornali quotidiani o periodici nelle bacheche poste in luogo pubblico e regolarmente autorizzate alla data di pubblicazione del decreto di convocazione dei comizi referendari.

RILEVAZIONI DI VOTO DA PARTE DI ISTITUTI DEMOSCOPICI

L’attività di istituti demoscopici volta a rilevare, all’uscita dai seggi, gli orientamenti di voto degli elettori, a fini di proiezione statistica, non è soggetta a particolari autorizzazioni.

La rilevazione stessa, tuttavia, deve avvenire a debita distanza dagli edifici sedi di seggi e non interferire in alcun modo con il regolare e ordinato svolgimento delle operazioni di votazione.

Si ritiene, inoltre, che la presenza di incaricati all’interno delle sezioni per la rilevazione del numero degli iscritti nelle liste elettorali nonché dei risultati degli scrutini possa essere consentita, previo assenso da parte dei presidenti degli uffici di sezione e solo per il periodo successivo alla chiusura delle operazioni di votazione, purché in ogni caso non venga turbato il regolare procedimento delle operazioni di scrutinio

Referendum 22 e 23 marzo 2026 – elenco aggiuntivo Scrutatori e Presidenti di Seggio

Descrizione

In occasione del prossimo Referendum del 22 e 23 marzo 2026 il Ministero dell’Interno per il tramite della Prefettura ha disposto la necessità di raccogliere “la preventiva disponibilità degli elettori, sebbene non iscritti negli appositi Albi previsti, ad essere inseriti in un elenco aggiuntivo e a subentrare nell’esercizio delle funzioni “ di componente di seggio, comprese quelle di presidente, in tutti i casi di improvvisa defezione di quelli originariamente nominati.

ENTRO IL 13 MARZO 2026 gli interessati potranno presentare l’istanza all’Ufficio Protocollo dell’Ente – UTILIZZANDO IL MODULO IN ALLEGATO – via e-mail all’indirizzo anagrafe@comune.vagli-sotto.lu.it oppure via PEC all’indirizzocomune.vaglisotto@postacert.toscana.it  avendo cura di indicare nell’oggetto la seguente dicitura: “DISPONIBILITA’ ELENCHI AGGIUNTIVI REFERENDUM 2026”.

Si evidenzia che il presente invito riguarda gli elettori che NON risultano già iscritti nell’Albo dei Presidenti di seggio e/o nell’Albo degli scrutatori.

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