EMERGENZA SANITARIA COVID-19 – ORDINANZA MINISTERIALE DEL 20/03/2020

Link al testo completo dell’ordinanza

Con la presente si pubblica l’ordinanza emessa dal Ministero della Salute in data 20/03/2020 contenente NUOVE E PIU’ STRINGENTI RESTRIZIONI in merito all’azione di contenimento della diffusione del virus Covid-19, in vigore a far data dal 21/03/2020.

In sostanza Le ulteriori misure sono le seguenti:

Art.1 (Ulteriori misure urgenti di contenimento del contagio sull’intero territorio nazionale)

Allo scopo di contrastare e contenere il diffondersi del virus COVID-19 sono adottàte, sull’intero territorio nazionale, le ulteriori seguenti misure:

a) è vietato l’accesso del pubblico ai parchi, alle ville, alle aree gioco e ai giardini pubblici;

b) non è consentito svolgere attività ludica o ricreativa all’aperto; resta consentito svolgere individualmente attività motoria in prossimità della propria abitazione, purché comunque nel rispetto della distanza di almeno un metro da ogni altra persona;

c) sono chiusi gli esercizi di somministrazione di alimenti e bevande, posti all’interno delle stazioni ferroviarie e lacustri, nonché nelle aree di servizio e rifornimento carburante, con esclusione di quelli situati lungo le autostrade, che possono vendere solo prodotti da asporto da consumarsi al di fuori dei locali; restano aperti quelli siti negli ospedali e negli aeroporti, con obbligo di assicurare in ogni caso il rispetto della distanza interpersonale di almeno un metro;

d) nei giorni festivi e prefestivi, nonché in quegli altri che immediatamente precedono o seguono tali giorni, è vietato ogni spostamento verso abitazioni diverse da quella principale, comprese le seconde case utilizzate per vacanza.

DECRETO CURA ITALIA IN GAZZETTA UFFICIALE

Scattano da subito le norme del decreto “Cura Italia” con la pubblicazione su una edizione straordinaria della Gazzetta Ufficiale. Il provvedimento con le misure straordinarie per il covid-19 è stato firmato nella notte dal presidente della Repubblica ed è composto da 127 articoli che confermano l’impianto anticipato nei giorni scorsi.

Nel decreto c’è il rinvio del referendum – La norma dà la possibilita’ di rinviare all’autunno, per evitare rischi di contagio, il voto: il referendum si può indire entro duecentoquaranta giorni dall’ordinanza che lo ha ammesso e che risale a fine gennaio. La data potrebbe essere fissata tra i 50 e i 70 giorni successivi.

Il provvedimento, per il quale sono state necessarie 67 pagine della Gazzetta Ufficiale, è suddiviso in cinque maxi capitoli: misure di potenziamento del servizio sanitariomisure a sostegno del lavoromisure a sostegno della liquidità attraverso il sistema bancariomisure fiscali a sostegno delle famiglie e delle impreseulteriori disposizioni.

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